Cnb. Terminato il mandato. Sette anni di confronti su temi etici

Cnb. Terminato il mandato. Sette anni di confronti su temi etici

Cnb. Terminato il mandato. Sette anni di confronti su temi etici
Con un bilancio fatto di 35 pareri e di 6 mozioni su temi di rilevante problematicità bioetica, tra cui i “classici” della materia legati all’inizio e fine vita, questo Comitato Nazionale per la Bioetica chiude il suo mandato. Ha collaborato con governi diversi, da Prodi a Letta, partecipando al dibattito etico del Paese.

Con la plenaria di venerdì 27 settembre è terminato questo mandato del Comitato Nazionale per la Bioetica. Il Comitato, nell’attuale composizione, è stato nominato nel 2006 dal governo Prodi per la durata di quattro anni, è stato prorogato per altri due anni dal governo Berlusconi e nuovamente prorogato fino al 30 settembre dal governo Monti.
 
Questa fiducia rinnovata da governi politicamente diversi è stata vissuta dal Comitato come un riconoscimento al lavoro svolto. Un lavoro proficuo che ha portato alla stesura di 35 pareri e 6 mozioni (brevi pareri) su temi di rilevante problematicità bioetica, tra cui: gli ormai “classici” temi della bioetica di inizio e fine vita, alla luce delle nuove problematiche emergenti (il recente dibattito sulla morte cerebrale e quella cardiopolmonare; il diritto del nato da eterologa a conoscere le origini biologiche; il destino degli embrioni soprannumerari e non più impiantabili; l’obiezione di coscienza); temi di bioetica medica e sociale (I grandi prematuri; la chirurgia estetica e ricostruttiva; la sperimentazione sull’incapace, sulle donne e nei Paesi in via di sviluppo; la disabilità; il doping nello sport; l’etica nelle scuole; il problema del suicidio e della salute nelle carceri; il traffico degli organi a fini di trapianto; i gemelli congiunti e gli interventi di separazione).
 
Oltre a ciò sono stati approfonditi temi che riguardano la vita non umana (il benessere degli animali) e temi “nuovi” (le chimere e gli ibridi, la biometria, le neuroscienze, il potenziamento farmacologico), e altri ancora, nati anche da una proficua collaborazione con il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
 
Ogni tema è stato elaborato e discusso su basi interdisciplinari e pluralistiche, con un costante confronto tra discipline e teorie diverse.
È stata dedicata attenzione costante al rapporto con le nuove generazioni. A tale riguardo sono state organizzate annualmente, in coordinamento con l’Istituto Italiano di Bioetica, le “Conferenze per le scuole”, che hanno avuto sede in diverse città italiane. A tali Conferenze, delle quali l’ultima si è tenuta recentemente a Roma, vi è stata sempre un’ampia partecipazione di giovani, i quali hanno discusso diversi temi di attualità, confrontandosi direttamente con i componenti del CNB.
Il Comitato ha, inoltre, acquisito una rilevanza e visibilità internazionale, grazie alla partecipazione costante ad iniziative internazionali di livello europeo ed extra-europeo (presso la Commissione europea, il Consiglio d’Europa, l’Organizzazione mondiale della Sanità, l’OCSE) e l’organizzazione di convegni che hanno visto la partecipazione dei più importanti rappresentanti della bioetica mondiale. A tale riguardo è stato fondamentale provvedere alla traduzione in lingua inglese dei pareri.
Nel terminare il proprio mandato, il CNB auspica che la Presidenza del Consiglio possa nominare i nuovi membri in tempi rapidi, così da assicurare al Comitato la continuità dei propri compiti istituzionali, anche a livello internazionale.

30 Settembre 2013

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