Lazio. Condannato a quattro anni l’ex assessore alla sanità Marco Verzaschi

Lazio. Condannato a quattro anni l’ex assessore alla sanità Marco Verzaschi

Lazio. Condannato a quattro anni l’ex assessore alla sanità Marco Verzaschi
Il reato contestato dai giudici di primo grado del Tribunale di Roma è induzione indebita a dare o promettere utilità, nell’ambito del procedimenti nati dallo scandalo sulla sanità del Lazio. Comminata una pena di 4 anni, di cui tre condonati per l’indulto. La Procura aveva chiesto 8 anni.

È stato condannato a 4 anni di reclusione, di cui tre condonati per l’indulto, l’ex assessore alla sanità della Regione Lazio nella giunta Storace, Marco Verzaschi. È quanto ha stabilito oggi la quarta sezione penale del Tribunale di Roma. Il reato contestato dai giudici non è più quello di concussione ma di induzione indebita a dare o promettere utilità (secondo quanto previsto dall'articolo 319 quater del codice penale), nell’ambito del procedimenti nati dallo scandalo sulla sanità del Lazio.  
 
Per questa vicenda, Verzaschi, è stato interdetto per 5 anni dai pubblici uffici e si dimise da sottosegretario alla Difesa del governo presieduto da Romano Prodi. Finì ai domiciliari perché accusato di avere intascato 200mila euro dall’imprenditore Renato Mongillo, titolare della Security Service (parte civile). Quest’ultimo avrebbe versato a Verzaschi il denaro nella primavera del 2004 per accelerare la procedura di aggiudicazione di un appalto per la messa in sicurezza dell’ospedale San Giovanni, nonostante la società si fosse già aggiudicata l’appalto    
 
Nei confronti di Verzaschi la procura aveva sollecitato una condanna a 8 anni di reclusione. Il tribunale ha invece dichiarato prescritto l’episodio di corruzione contestato a Verzaschi per somme di denaro (circa 200mila euro) che Anna Iannuzzi, nota come ‘Lady Asl’ gli avrebbe consegnato per l’autorizzazione all’apertura della casa di cura privata Centro Romano San Michele. 
 
In merito alla sentenza l’avvocato Fabrizio Lemme, difensore dell’ex assessore, ha annunciato ricorso in appello.

28 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...

Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico
Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico

Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. A maggior ragione se ne ledono...

Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli
Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli

Trovarsi soli con gli operatori sanitari durante le visite di controllo e legate a prestazioni per la prevenzione potrebbe essere importante per gli adolescenti. Potrebbero sentirsi più a proprio agio,...