Federazione esercizi farmaceutici: “Federfarma vuole regole solo a garanzia dei titolari di farmacia”

Federazione esercizi farmaceutici: “Federfarma vuole regole solo a garanzia dei titolari di farmacia”

Federazione esercizi farmaceutici: “Federfarma vuole regole solo a garanzia dei titolari di farmacia”
Le affermazioni di Federfarma sono “false e strumentali”. È dura la replica della Federazione Esercizi Farmaceutici (Fef) ai titolari di farmacia, contrari alla vendita dei farmaci di fascia C negli esercizi commerciali. “La professionalità non dipende dal numero e dalla posizione delle farmacie ma dal farmacista che vi opera”, sottolinea la Fef.

L’efficienza del servizio e la sicurezza per i cittadini sono garantite dal farmacista e non dal numero e dalla posizione delle farmacie. Peraltro, “se le farmacie non operassero con finalità di profitto dovrebbero rinunciare a quella fetta di fatturato proveniente da tutto quello che viene venduto in una farmacia di ‘non farmaceutico’”. Questa la prima, dura risposta che la Federazione Esercizi Farmaceutici ha dato al comunicato con cui Federfarma ha espresso la propria contrarietà alla vendita dei farmaci di fascia C negli esercizi commerciali.

“Decine di servizi giornalistici e televisivi – va avanti la Federazione Esercizi Farmaceutici – dimostrano che la capillarità non esiste, ci sono persone che devono fare decine di chilometri per trovare una farmacia”. E non solo: “L’aumento del numero delle farmacie ogni anno è una falsità, i concorsi sono bloccati da decenni causa i ricorsi degli stessi titolari”, e intanto, “l’85% dei punti vendita sono parafarmacie di proprietà di un farmacista”.
Federazione Esercizi Farmaceutici rincara la dose: “Usare falsi dati, numeri a caso e dare false notizie dimostra che la ‘finalità’ di Federfarma è tutt’altro che ‘professionale’, anzi, è un sistema subdolo e scorretto per cercare di mantenere la propria condizione di ‘privilegio economico’ da sempre garantito dal sistema della pianta organica. La tutela della salute è un’altra cosa”.

Esprimendo quindi il proprio favore alla proposta avanzata da Federdistribuzione, la Federazione Esercizi Farmaceutici sottolinea che “i titolari di parafarmacia non vendono farmaci con una ‘semplice comunicazione al Ministero’ ma con un esame di laurea ed un esame di Stato identici a quelli dei titolari di farmacia; questi ultimi, invece, spesso esercitano la loro privilegiata professione avendo ‘semplicemente ereditato il titolo’, non hanno fatto nessun esame in più e non si sono presi neanche il disturbo di fare una ‘comunicazione al Ministero’”. Inoltre, “i titolari di parafarmacia per poter esercitare devono mandare 7 comunicazioni e sono sottoposti agli stessi controlli delle farmacie da parte di Aziende Sanitarie e Nas. Tutte le recenti puntate di “farmaconnection” e tutte le centinaia di notizie di cronaca riguardanti truffe al Ssn da parte delle farmacie – conclude la Federazione Esercizi Farmaceutici – dimostrano che la professionalità non dipende dal numero e dalla posizione delle farmacie ma dal farmacista che vi opera”.
 
Articoli correlati
Federfarma: “no” ai farmaci di fascia C nei supermercati



Liberi Farmacisti: "Parafarmacie in moltissimi casi hanno coperto i disservizi delle farmacie"

24 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...