Legge stabilità. “Anaao”: “No al regalo di 400 milioni ai policlinici privati”

Legge stabilità. “Anaao”: “No al regalo di 400 milioni ai policlinici privati”

Legge stabilità. “Anaao”: “No al regalo di 400 milioni ai policlinici privati”
In attesa del maxiemendamento del Governo, il sindacato mette le mani avanti su una delle possibili new entry nel testo come da emendamento del Governo alla Bilancio. E invece “niente per il contratto di medici e infermieri, per la stabilizzazione dei precari, per il turn over e la messa in sicurezza degli ospedali”.

“A conti fatti l’unica modifica alla legge di stabilità per la sanità rimarrà probabilmente  il solito regalo per i policlinici privati, da nessuna legge finanziaria mai negato per quanto drammatica potesse essere la situazione del Paese, alla base del quale ci sono due elementi cui nessun Governo sa resistere: università e privato”.
 
Lo scrive oggi alla vigilia della presentazione del maxi emendamento del Governo alla legge di satbilità, Costantino Troise, Segretario nazionale Anaao Assomed, che sottolinea come al contrario non vi sia “Niente per il contratto di medici ed infermieri; niente per allargare la stabilizzazione dei precari della sanità; niente per rendere meno feroce il blocco del turnover; niente per la tutela della salute in carcere; poco per la non autosufficienza; poco, forse, per la formazione di medici e dirigenti sanitari; niente per la messa in sicurezza degli ospedali pubblici”.
 
“E per non sbagliare – aggiunge – meglio impegnare le risorse, 400 milioni di euro, non proprio noccioline, fino al 2024, nel caso qualche Governo del prossimo decennio dimenticasse l’elargizione. Il distacco tra cittadini e Politica si allarga sempre di più: il Servizio sanitario che per i primi è “un valore a sé” da tutelare e rafforzare, per la seconda è un aggregato di spesa sul quale impegnare, per la riduzione “ad invarianza di servizi”, istituzioni ed economisti. Espulso dal discorso pubblico rischia di non trovare più posto nemmeno nei programmi elettorali. Anche per questo Governo la sanità si declina solo se fa rima con università. Privata è meglio”.

26 Novembre 2013

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