Caso Stamina. Vannoni rinviato a giudizio con l’accusa di tentata truffa. Lui: “Me l’aspettavo”

Caso Stamina. Vannoni rinviato a giudizio con l’accusa di tentata truffa. Lui: “Me l’aspettavo”

Caso Stamina. Vannoni rinviato a giudizio con l’accusa di tentata truffa. Lui: “Me l’aspettavo”
Davide Vannoni è stato rinviato a giudizio nel processo per la tentata truffa alla Regione Piemonte. Lo ha deciso il gup di Torino. Il legale del presidente di Stamina Foundation aveva chiesto la prescrizione del reato o, in alternativa, l'assoluzione. “Era una cosa che mi aspettavo – ha detto Vannoni –. Mi difenderò in tribunale”.

Davide Vannoni è stato rinviato a giudizio con l’accusa di tentata truffa ai danni della regione Piemonte. Il processo inizierà il 3 aprile. La vicenda si riferisce alla richiesta alla Regione Piemonte di un finanziamento di 500mila euro, prima concesso e poi revocato dalla giunta nel 2008, per un'altra sua società. Ai cronisti che l’hanno sentito ha detto che se l’aspettava e forse c’è da crederci considerato tutto quello che sta venendo fuori intorno al suo “metodo” di cura. A partire da quanto sta emergendo dall’indagine conoscitiva in corso nella Commissione Sanità del Senato, in particolare a leggere le audizioni del direttore generale dell’AIfa, Luca Pani e del generale dei Nas Cosimo Piccinno.
 
L’avvocato di Davide Vannoni, Roberto Piacentino, aveva chiesto l'assoluzione per il suo cliente o, in subordine, l'estinzione del reato per prescrizione. Ma la decisione assunta dal Gup di Torino, Luca Del Colle, che ha accolto la richiesta del Pm Giancarlo Avenati Bassi non ha evidentemente tenuto conto delle richieste del legale di Vannoni.
 
Il quale all’Ansa commenta così la notizia “Speravo che la vicenda si risolvesse già oggi, vuol dire che dimostreremo in dibattimento la mia innocenza. Sono assolutamente sereno”.  E in più aggiunge “Non sono io a dire che non ho commesso il reato a parlare sono i documenti e li porteremo in dibattimento".
 
L’avvocato Roberto Piacentino rispondendo ai cronisti sull'inchiesta sulla Stamina Foundation che il pm Raffaele Guariniello dovrebbe chiudere a giorni ha detto che “Vannoni spiegherà le sue ragioni e cercherà di dimostrare che il metodo Stamina è una metodica valida e che deve essere esplorata da medici indipendenti e privi di pregiudizi”. 

07 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...

One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro
One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro

Rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire le minacce sanitarie che nascono dall’interazione tra esseri umani, animali, piante e ambiente. Con questo obbiettivo comune è stato firmato il Memorandum...

È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”

È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell'infanzia. Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e...