Lombardia. Visite ed esami si prenotano in farmacia

Lombardia. Visite ed esami si prenotano in farmacia

Lombardia. Visite ed esami si prenotano in farmacia
Grazie al collegamento informatico diretto e tempestivo tra i vari soggetti erogatori della sanità, le 3.000 farmacie lombarde rafforzano il loro ruolo anche attraverso altri servizi di utili al cittadino. Il costo dell'accordo per l'utilizzo della piattaforma tecnologica SISS è di circa 2.505.000 euro e sarà a carico delle Asl.

Approvata dalla Giunta regionale lombarda la delibera che autorizza il 'Rinnovo della convenzione per l'utilizzo della piattaforma tecnologica SISS da parte delle farmacie lombarde e per la loro partecipazione ai servizi messi a disposizione dal sistema SISS per la comunicazione ed elaborazione dei dati sanitari e il miglioramento e dei servizi all'utenza'.
 
Il provvedimento, adottato su proposta del vice presidente e assessore alla Salute Mario Mantovani, fa sì che le 3.000 farmacie lombarde, attraverso il Sistema Informativo Socio-Sanitario, svolgano un ruolo importante nell'agevolazione dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda la prenotazione di visite ed esami specialistici, la registrazione del consenso al trattamento dei dati personali effettuato con il Fascicolo Sanitario Elettronico, la sperimentazione e diffusione della ricetta elettronica.
 
“Un altro importante atto, dunque, per rendere sempre più efficiente la rete dei servizi che vede al centro i cittadini che possono così accedere alle prestazioni sanitarie avvalendosi del collegamento informatico diretto e tempestivo tra i vari soggetti erogatori: farmacie, Regione, ospedale, Asl, medico di famiglia”, si legge in una nota della Regione.
 
"Abbiamo fatto progressi importanti: ora è fondamentale fare rete, il che richiama anche la responsabilità dei medici di famiglia che rivestono un ruolo fondamentale nel progetto di miglioramento dell'offerta sanitaria e della presa in cura del paziente", ha commentato l'assessore alla Salute Mario Mantovani manifestando "soddisfazione per l'accordo raggiunto in favore dei cittadini lombardi".
 
"Una rinnovata collaborazione con le farmacie della nostra regione – ha aggiunto – con le quali, già nello scorso mese di novembre, avevamo siglato la convenzione a tutela dei 550.000 cittadini lombardi affetti da diabete. Ritengo molto utile questo accordo per i cittadini anche perché il servizio loro garantito attraverso la rete delle farmacie è presente capillarmente su tutto il nostro territorio".
 
La delibera, oggi approvata dal Governo di Regione Lombardia, prevede anche che il costo derivante dai servizi connessi all'accordo, calcolato in via presuntiva, sia di circa 2.505.000 euro. Quest'onere sarà a carico delle Aziende Sanitarie Locali.

 

03 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...