Un messaggio sociale e culturale è quello condiviso dalle protagoniste del palcoscenico politico nazionale, donne di spettacolo, del giornalismo e donne straordinariamente comuni, consapevoli che solo un’alleanza forte e vera, potrà sconfiggere uno dei mali del secolo: i disturbi alimentari. L’accettazione e l’autostima sono infatti le armi più potenti contro i disturbi alimentari e un sistema di vita e di valori basato dell’apparenza.
Da questa consapevolezza nasce il calendario “Unite contro i disturbi alimentari…Il Corpo della donna è vita”, promosso da DonnaDonna Onlus e presentato questa mattina a Montecitorio per sensibilizzare sui temi legati ai disturbi alimentari e dell’accettazione di sé.
Provocatoriamente si ricorre all’arte, al gioco ed all’ironia, per divulgare messaggi propositivi di prevenzione e informazione donando dignità e individualità alla vera femminilità, il tutto attraverso gli scatti di Gerald Bruneau, celebre fotografo, già assistente di Andy Warhol.
“Unite” è la parola chiave: “Sentirsi soli in questo drammatico e pericolosissimo tunnel generato dai disturbi alimentari e dal rapporto sbagliato con il proprio corpo è il vero dramma che rende immobili e sempre più indifesi”, ha affermato Nadia Accetti, fondatrice di Donna Donna Onlus e ideatrice del calendario 2011.
Ecco allora cento donne “unite” per dire “stop ai disturbi alimentari, stop agli stereotipi”. Ad aprire la serie di immagini, la copertina con la stessa Nadia Accetti, fondatrice e ideatrice del progetto, in una posa che rievoca una bellezza senza tempo, dove il corpo della donna non è più solo oggetto di desiderio, ma di una femminilità accogliente, materna ed elegante.
E poi una sfilata di politiche di destra e sinistra, come le deputate: Deborah Bergamini, Anna Paola Concia, Barbara Saltamartini Micaela Biancofiore, Rosa Calipari, Baetrice Lorenzin, Marianna Madia, Giovanna Melandri, Maria Paola Merloni, Fiamma Nirenstein, Luciana Pedoto, Catia Polidori e l’assessore alle pari opportunità del Municipio XII di Roma Antonella Tancredi e la presidentessa del consiglio del Municipio XIII di Roma Adriana Vartolo. Insieme a loro la dott.sa Adriana Bonifacino, le artiste Marta Bifano, Marta Zoffoli, Michela Andreozzi, Claudia Zanella, Giovanna Rei, Marcella Braga, Rosanna Banfi le giornaliste Antonia Matarrese, Luce Tommasi, Annamaria Barbato Ricci e Josephine Alessio. Tutte coperte dai drappeggi della stilista Anna Bruna Coppola, per dare un messaggio forte contro l’utopistico mito di una innaturale perfezione fatta di un’eccessiva magrezza, ma al tempo stesso un'immagine di bellezza e seduzione elegante ed ironica.
Ad accompagnare ogni foto ci sono le dediche di uomini del panorama culturale moderno, come Marco Pozzi, regista; Adolfo Panfili, medico; B.Zarro, artista, Max Tortora e Lino Banfi, attori, Mauro Mannocchi, presidente Confartigianato Roma, Giancarlo Cremonesi, presidente Camera di Commercio, Enzo De Caro, attore, Riccardo Milani,regista, Filippo Lamantia e Henz Beck, chef.