Sicilia. La Sanofi Pasteur Msd a sostegno degli immigrati del centro accoglienza di Mineo

Sicilia. La Sanofi Pasteur Msd a sostegno degli immigrati del centro accoglienza di Mineo

Sicilia. La Sanofi Pasteur Msd a sostegno degli immigrati del centro accoglienza di Mineo
Più di 4000 dosi di vaccino contro il tifo e 1000 test per la sorveglianza della tubercolosi donati oggi dall’azienda farmaceutica per far fronte all’emergenza sanitaria del Centro richiedenti asilo più grande d’Europa.

Oggi, presso la sede dell’Assessorato Regionale alla Salute, in presenza dell’Assessore Lucia Borsellino, l'Amministratore Delegato di Sanofi Pasteur Msd, Nicoletta Luppi ed il Presidente Regionale di Croce Rossa Italia, Rosario Maria Gianluca Valastro, hanno siglato l’accordo che prevede la donazione, a fini umanitari, di 4000 dosi di vaccino antitifico e di 1000 test per la tubercolina da utilizzare per i migranti richiedenti asilo ospitati presso il Centro Accoglienza Richiedenti Asilo (Cara) di Mineo.

I prodotti biologici, per il tramite all’Assessorato Regionale Salute saranno donati dalla Sanofi Pasteur Msd alla CRI Sicilia, che ha la gestione sanitaria del Cara di Mineo che ospita circa 3000 immigrati, saranno utilizzati nei soggetti ritenuti più a rischio e nell’ambito della sorveglianza dei contatti di casi di tubercolosi. Le procedure di impiego, presso il Cara di Mineo, saranno svolte in stretta collaborazione con il Servizio di epidemiologia e Profilassi dell’Asp di Catania.

La Sanofi Pasteur Msd, unica azienda totalmente dedicata ai vaccini, "riconosce da sempre i valori umani e solidaristici e la responsabilità sociale dell'impresa", ha spiegato Luppi. "E' per questo che l'azienda – ha proseguito – ha manifestato l'intenzione di contribuire all'emergenza sanitaria affrontata da molti anni ed efficacemente dalla Regione Sicilia che, in ragione della sua collocazione nel Mediterraneo è stata la porta verso l'Europa per migliaia di immigrati provenienti dai paesi più poveri dell'Africa e dai luoghi nei quali sono in corso guerre civili quali la Siria”.
 
Per l’assessore Regionale alla Salute, Lucia Borsellino, tali iniziative rappresentano nello scenario delle politiche sanitarie d’immigrazione, un concreto e fattivo contributo al fine di svolgere attività di prevenzione e monitoraggio, sia qualitativa che quantitativa, al fine di definire e promuovere standard europei di servizi sanitari essenziali per i migranti presenti sul territorio Siciliano.

20 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia
Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia

Farmaci contraffatti acquistati online, sostanze dopanti, medicinali veterinari promossi come cure anticancro e migliaia di confezioni illegali intercettate negli aeroporti. È questo il bilancio italiano della XVIII edizione di Pangea,...

Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette il parlamento discuta subito il disegno di legge”
Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette il parlamento discuta subito il disegno di legge”

Dovrà essere discussa in Parlamento la proposta di legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. La...

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...