Caso Avastin/Lucentis. Novartis compra spazi sui quotidiani per “chiarire informazioni non corrette” diffuse dai media

Caso Avastin/Lucentis. Novartis compra spazi sui quotidiani per “chiarire informazioni non corrette” diffuse dai media

Caso Avastin/Lucentis. Novartis compra spazi sui quotidiani per “chiarire informazioni non corrette” diffuse dai media
L'azienda ha pubblicato sui principali giornali cartacei un avviso a pagamento per chiarire alcuni aspetti della vicenda che, secondo Novartis, "sono stati oggetto di speculazioni e affermazioni non supportate da fatti ed evidenze". Inviato contestualmente alle testate web un documento con 7 domande e rispettive risposte.

“Questa nota ha lo scopo di chiarire numerose informazioni non corrette che sono circolate sui media in seguito alle accuse di presunte pratiche anticoncorrenziali correlate alla commercializzazione in Italia del farmaco Lucentis® (ranibizumab) da parte di Novartis e di Avastin® (bevacizumab) da parte di Roche”. Sono queste le prime righe del messaggio a firma della Novartis che campeggia oggi sulle pagine dei principali quotidiani cartacei italiani.

L’azienda ha infatti deciso di comprare alcuni spazi dei quotidiani e, contestualmente, di inviare alle testate web un documento con 7 domande e rispettive risposte per dire la sua sul caso che ha portato all’intervento dell’Antitrust.

“Consapevoli di aver sempre agito nel rispetto delle regole, riteniamo importante fare chiarezza sotto il profilo dell’informazione in merito ad alcuni aspetti chiave della vicenda che sono stati oggetto, dal nostro punto di vista, di speculazioni e affermazioni non supportate da fatti ed evidenze. Allo stesso tempo desideriamo difendere la nostra reputazione e quella di chi lavora con noi”, si legge nella nota della Novartis che annuncia l’acquisto degli spazi sui quotidiani e in cui si precisa che “collaboreremo con le Autorità per contribuire a fare luce sulla situazione, sostenendo la nostra estraneità ai fatti che ci sono stati imputati”.
 

25 Marzo 2014

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