Arteriopatie periferiche: aterectomia inutile?

Arteriopatie periferiche: aterectomia inutile?

Arteriopatie periferiche: aterectomia inutile?
Le arteriopatie periferiche consentono di scegliere fra un certo numero di opzioni terapeutiche, fra cui figurano esercizio fisico, angioplastica, stenting e bypass chirurgico. L’aterectomia rappresenta una tecnica alternativa in cui l’ateroma viene escisso mediante una lama chirurgica in movimento rotatorio. L’università di Cambridge ha svolto uno studio atto ad analizzare gli studi randomizzati controllati che hanno paragonato l’efficacia di questa procedura a quella di ogni altro trattamento comunemente accettato per le arteriopatie periferiche. I risultati della revisione hanno evidenziato dati di qualità troppo scarsa per supportare l’impiego dell’aterectomia in alternativa all’angioplastica a palloncino nel mantenimento della pervietà arteriosa primaria in ogni intervallo temporale considerato. L’aterectomia inoltre non si è rivelata superiore all’angioplastica per quanto riguarda qualsiasi esito considerato, ma nessuno degli studi esaminati ha riportato casi di embolizzazione distale a seguito di questo tipo di procedura. Gli autori comunque raccomandano lo svolgimento di studi di potenza adeguata onde stabilire definitivamente il ruolo di questa strategia nel trattamento delle arteriopatie periferiche. (Cochrane Database Syst Rev. 2014; 3: CD006680).

08 Aprile 2014

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