Esplorazione venosa periferica: la tecnologia duplex

Esplorazione venosa periferica: la tecnologia duplex

Esplorazione venosa periferica: la tecnologia duplex
Ecografia e pletismografia duplex vengono impiegate per la valutazione di pazienti con sospetta trombosi venosa profonda (TVP) o sintomi di insufficienza venosa. Questi test possono fornire al medico informazioni dettagliate su posizione, dimensioni e gravità delle patologie venose prima e dopo il trattamento. L’ecografia duplex può fornire immagini del sistema venoso dalla vena cava alle vene periferiche, comprese le vene del polpaccio, e rappresenta la tecnica raccomandata per la diagnosi di TVP. L’interpretazione accurata dei test venosi richiede la comprensione dell’emodinamica venosa, comprensiva della fasicità del flusso con la motilità cardiaca e respiratoria e dei cambiamenti prodotti da una TVP acuta. La scansione duplex produce una mappa dell’anatomia venosa simile a quella della venografia con mezzo di contrasto, nonché informazioni emodinamiche essenziali riguardo la presenza di ostruzioni prossimali, la funzionalità delle valvole venose ed il reflusso delle vene perforanti. Le indicazioni per questi test comprendono la diagnosi di TVP acuta o cronica e la valutazione di pazienti con insufficienza venosa manifestata tramite edema, vene varicose o ipertensione venosa a livello ambulatoriale. La pletismografia venosa, in qualità di test fisiologico indiretto, può essere impiegata per stimare la gravità della fisiopatologia venosa ostruttiva o da reflusso, e documentare i miglioramenti nell’emodinamica venosa dopo un intervento. Tramite l’uso di criteri basati su ecografie e test fisiologici, è possibile accertare con accuratezza le condizioni venose che producono gonfiore o dolore negli arti, e scegliere di conseguenza la forma di trattamento più adeguata. (Semin Vasc Surg. 2013; 26: 111-9).

08 Aprile 2014

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