Chirurgia carotidea: come la placca cambia nel tempo

Chirurgia carotidea: come la placca cambia nel tempo

Chirurgia carotidea: come la placca cambia nel tempo
Sono state riportate tendenze evidenziabili nel corso del tempo nell’incidenza delle malattie cardiovascolari nelle regioni a reddito elevato. Dato che l’arteriosclerosi si trova alla base della maggior parte delle malattie cardiovascolari, un gruppo di studio dell’università di Utrecht ha investigato i cambiamenti nel tempo nella composizione delle placche arteriosclerotiche rimosse da pazienti sottoposti ad endoaterectomia carotidea. I risultati dello studio hanno evidenziato una riduzione della frequenza di riscontro di ateromi di grandi dimensioni, trombosi, macrofagi e calcificazioni nei pazienti presentati con ictus, TIA, sintomi oculari o del tutto asintomatici, in concomitanza con un miglioramento significativo della gestione dei fattori di rischio e delle strategie di prevenzione secondaria nei pazienti vascolari in lista per una endoaterectomia carotidea. Nell’ultimo decennio, dunque, è stata riscontrata una variazione nella composizione delle placche caratterizzata da una riduzione dell’incidenza di caratteristiche a cui attualmente si attribuisce un ruolo causale per quanto riguarda l’instabilità della placca stessa. Questo fenomeno sembra andare di pari passo con i miglioramenti nella gestione dei fattori di rischio. (Circulation 2014, pubblicato online il 17/3).

08 Aprile 2014

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