Violenza di genere. Ordine dei medici: “Riconoscerla per curarla e prevenirla”

Violenza di genere. Ordine dei medici: “Riconoscerla per curarla e prevenirla”

Violenza di genere. Ordine dei medici: “Riconoscerla per curarla e prevenirla”
Si terrà domani a Reggio Emilia, organizzata dal locale Ordine dei Medici con il sostegno della Fnomceo, una giornata di studio dedicata alla emersione/prevenzione delle molteplici forme di violenza domestica e relazionale.

"Segni parlanti, occhi che ascoltano" sarà il titolo della giornata di studio e riflessione che si svolgerà domani venerdì 11 aprile a Reggio Emilia, organizzata dall’Omceo locale, presieduto da Salvatore Franco, e dalla Federazione nazionale degli Ordini in collaborazione con l’Osservatorio FNOMCeO della Professione Medica-Odontoiatrica Femminile.

Questo incontro nazionale nasce dalla consapevolezza che gli effetti della violenza in genere e di quella domestica/relazionale sono un problema medico oltre che sociale. L’obiettivo è dunque quello di dare ai medici una specifica formazione per identificare le potenziali vittime, proteggerle e assisterle secondo le loro sensibilità e necessità, gettando le basi di un lavoro multidisciplinare, insieme ad istituzioni ed associazioni del territorio. E accanto a questo, trovare i percorsi che possano recuperare le persone che esprimono violenza, per tutelare singoli e collettività.

“Con il convegno di Reggio Emilia – spiegano Maria Brini e Annarita Frullini dell’Osservatorio FNOMCeO della Professione Medica-Odontoiatrica Femminile – andremo oltre lo schema diagnosi/prognosi/terapia, verso una salute legata ai contesti, alle funzioni e alle relazioni per fornire agli operatori di realtà ospedaliere e territoriali esaustivi materiali di approfondimento e riflessione, cornici di raccomandazioni per prassi e protocolli condivisi, da integrare nelle diverse realtà territoriali”.

“Si sono spesso sviluppate, senza mezzi, esperienze – proseguono ancora Brini e Frullini – nate da impegno e convinzione che il tema sia tanto urgente da non poterne, come medici, restare fuori. Come Osservatorio vorremmo non far cadere l'attenzione sulla violenza di genere e creare una rete, per confrontare lavori ed esperienze, crescere insieme e sviluppare questo argomento con tanti capitoli in un percorso molto lungo. L’incontro di Reggio Emilia potrà esserne l’inizio”.

Molti, infatti, sono già stati gli Ordini provinciali che su questo tema hanno organizzato momenti di riflessione: Fermo, Roma, Brindisi, Imperia. Mentre, dopo Reggia Emilia, su tematiche affini sono già previsti convegni a Torino, in settembre, e a Padova, in novembre. 

10 Aprile 2014

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