Ranibizumab approvato contro l’edema maculare diabetico

Ranibizumab approvato contro l’edema maculare diabetico

Ranibizumab approvato contro l’edema maculare diabetico
Via libera della Commissione europea all’impiego di ranibizumab nel trattamento dell’edema maculare diabetico. Ha dimostrato di essere più efficace del placebo e del trattamento con il laser nel migliorare il visus.

La Commissione europea ha esteso le indicazioni di ranibizumab (Lucentis) al trattamento dell’edema maculare diabetico.
La decisione fa seguito all’opinione positiva espressa dal Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) lo scorso 21 ottobre.
Il farmaco, prodotto da Novartis, è già in commercio per il trattamento della degenerazione maculare senile. Al pari di quest’ultima, ha affermato Don Curran, Chair di AMD Alliance International, “l’edema maculare diabetico può causare un calo della vista invalidante”. Per questo, ha aggiunto, “anche se la perdita della vista come conseguenza del diabete colpisce soltanto una piccola proporzione di persone con questa patologia, è una delle complicazioni più temute. Il peggioramento della vista ha un impatto su ogni aspetto dalla vita, dalle relazioni sociali al lavoro. Per questo la maggior parte delle persone ritiene sia una perdita di indipendenza”, ha concluso.
L’approvazione di ranibizumab si basa sui risultatati di due trial (Restore e Resolve) che hanno evidenziato la maggiore capacità del farmaco di migliorare il visus rispetto a placebo o al trattamento con il laser.
“In questi trial – ha affermato Gabriele E. Lang, docente all’Università di Ulm in Germania – i pazienti trattati con ranibizumab avevano un miglioramento nella vista prima dell’ottavo giorno dall’iniezione e il miglioramento si è mantenuto a un anno di distanza”. 

11 Gennaio 2011

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