Tecnici di Radiologia Medica. Un tour per l’Italia per spiegare ruoli e responsabilità dell’attività radiologica

Tecnici di Radiologia Medica. Un tour per l’Italia per spiegare ruoli e responsabilità dell’attività radiologica

Tecnici di Radiologia Medica. Un tour per l’Italia per spiegare ruoli e responsabilità dell’attività radiologica
Dopo Vicenza e Reggio Emilia, il tour della Federazione Nazionale dei Collegi Professionali dei Tecnici di Radiologia Medica toccherà Catania (14 giugno). Tappe già fissate anche a Reggio Emilia, Potenza, Firenze, Ancona, Catanzaro e Cagliari. Al centro dei dibattiti anche i casi di Marlia e Barga.

Una serie di seminari organizzati dalla Federazione Nazionale dei Collegi Professionali dei Tecnici di Radiologia Medica (FNCPTSRM) sta attraversando il Paese, da nord a sud. Obiettivo: illustrare, argomentare, spiegare l’utilità e l’importanza del documento dedicato al Management della erogazione delle prestazioni di diagnostica per immagini.

Il terzo appuntamento si avvicina, quello di Catania, fissato per il 14 Giugno, che fa seguito al seminario di Vicenza (in concomitanza con i congresso Medit, 11 Aprile scorso) e a quello di Reggio Emilia (10 Maggio). L'elenco dei seminari, che si concluderà il prossimo autunno, ha come tappe già fissate anche Potenza (21 Giugno), Firenze (28 Giugno) quindi dopo la pausa estiva Ancona (13 Settembre), Catanzaro (27 Settembre), Cagliari (4 Ottobre) e Milano (11 ottobre).

I seminari sono gemelli e in ogni convegno saranno i membri del Comitato Centrale della FNCPTSRM  ad aprire i lavori e a moderarli: Alessandro Beux, Presidente della Federazione ed il Vicepresidente Massimiliano Sabatino, con loro Giuseppe Brancato, Fausto Facchini, Sergio Borrelli, Teresa CalandraRolando Ferrante, oltre a Dino Barbera, Coordinatore della componente TSRM dei tavoli paritetici d'area radiologica; partecipano attivamente anche i membri della Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM), dell'Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM), dell'Associazione Italiana di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare (AIMN) e dell'Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica (AIRO). Ad ogni evento si cercherà in particolare di rappresentare gli elementi di spicco a carattere regionale delle Associazioni dei medici radiologici (maggiori informazioni sul sito TSRM Eventi: http://www.tsrm-eventi.it/home.asp).

Questi appuntamenti hanno nel documento del 17 Dicembre, Management della erogazione delle prestazioni di diagnostica per immagini, e da un paio di settimana in quello relativo alle prestazioni di radioterapia, la loro ragion d'essere. “E' proprio con l'intento di illustrare, argomentare, rendere evidente l'utilità, soprattutto del primo, e generare dibattito a riguardo che nasce l'idea dei seminari", spiega la Federazione. "Bisogna riconoscere come il documento abbia generato una vivace discussione all'interno della Federazione: da una parte c'è chi ne riconosce le numerose potenzialità, dall'altro chi lo critica, forse, non riuscendo a coglierne la reale portata. Il documento fu siglato sotto l'egida dell'allora sottosegretario del Ministro Lorenzin, Paolo Fadda, e produsse l'intesa fra tutte le rappresentanze professionali, scientifiche e sindacali (medici radiologi, fisici medici, TSRM) dell'area radiologica".

"In questa intesa – prosegue la Federazione – si trovò il giusto equilibrio tra la valorizzazione del ruolo e dell'autonomo apporto professionale del laureato TSRM con la responsabilità del medico radiologo, mai messa in discussione, nella convinzione che ormai la sanità è plurale nell'intervento dei professionisti "produttori di salute". Non si tratta  quindi di difendere desueti steccati fra le singole identità professionali, ma anzi, ribadire che l'attività radiologica (sia diagnostica che radioterapica) necessita di un approccio multidisciplinare nel quale medici, fisici e tecnici, pur con le proprie competenze e autonomie, sono chiamati a collaborare seguendo percorsi condivisi. A margine della sottoscrizione il sottosegretario Fadda , a nome anche del Ministro Lorenzin, dichiarò come 'Il documento contribuisce ad avviare un processo di chiarezza nei ruoli e nelle responsabilità dei diversi attori (medici radiologi, fisici medici e tecnici sanitari di radiologia medica) rispondendo così alle esigenze formulate dalle Regioni anche dopo i recenti casi di intervento della Magistratura'", ricorda la Federazione. Il riferimento è al caso di Marlia, località della provincia di Lucca, frazione del comune di Capannori, che vede due TSRM citati in giudizio (e con loro il direttore sanitario ed il primario della struttura, una casa della salute dell'ASL 2 lucchese, nel quale sono state erogate le prestazioni) per aver operato, questa l'accusa, in assenza del medico radiologo, e all'omologo caso di Barga, anch'esso nel lucchese, che vede però citati ben dodici TSRM.

Ma è sul primo, su Marlia, che al momento si concentra l'attenzione dei tecnici di radiologia, essendo l'iter processuale maggiormente avanzato ed essendo anche quello maggiormente dibattuto dagli elementi dell'area nelle sedi e negli eventi preposti. "I casi sono emblematici e rischiano di mettere in paralisi l'intero sistema sanitario, nel quale l'area radiologica è oramai un passaggio soventemente obbligato ed ormai strategico, perché la presenza costante del medico radiologo potrebbe essere difficile da applicare nel concreto alla luce della pratica consueta che vediamo svolgersi nelle strutture sanitarie, dove, in determinate occasioni, è possibile una giustificazione standardizzata di quelle indagini che, nel tempo, hanno dimostrato la oro efficacia nei confronti di uno o più quesiti clinici, sulla base di protocolli concordati tra i diversi attori dell'area radiologica (medici, fisici, tecnici) il tutto ovviamente nel rispetto delle direttive ministeriali, regionali ed europee in particolare la direttiva Euratom", spiega ancora la Federazione.

I seminari si rivelano dunque occasione di discussione sull'avanzamento in corso degli accordi tra i TSRM e le altre rappresentanze professionali, scientifiche e sindacali dell'area radiologica: l'ultimo è l'intesa raggiunta fra FNCTSRM, AIRO, AIFM ed AITRO, mentre è in realizzazione l'analoga intesa sulla medicina nucleare: ed è anche di questo si dibatterà nel corso degli incontri.

A ogni dibattito, che ha una durata di circa quattro ore, è possibile iscriversi gratuitamente compilando un apposito form.


 


Il documento del Dicembre 2013, l'avanzamento dei casi Marlia (Aprile 2013) e Barga (Luglio 2013), l'accordo di questo mese con i radioterapisti ed i medici fisici, saranno dunque gli argomenti di discussione e di confronto maggiormente pregnanti nell'appuntamento di Catania, ma anche, alla luce di quanto si è visto e sentito nei due seminari passati, il processo di valorizzazione delle professioni sanitarie che Ministero e Regioni hanno intrapreso a partire dal Dicembre 2011, che vede il TSRM del 2014 coinvolto in primissima linea ed in primissima persona, nel quale è stata siglata l'intesa sulle competenze avanzate e specialistiche, definite esemplare ed un modello per le altre professioni sanitarie.

Lorenzo Proia

03 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....