Scrima (Cisl): “Incontro deludente per ragioni di merito e di metodo”
La delusione riguarda, in primis, il merito della questione. Le proposte del governo restano assolutamente vaghe, da parte della ministra Madia è stato fatto solo un sommario riepilogo di quanto emerso dalla consultazione via e-mail, nessun riferimento puntuale ai contenuti dei provvedimenti che il governo è in procinto di varare”.
Riscontri negativi anche per quanto concerne il metodo. “Nessuna conferma alle voci di presunte aperture del governo per il rinnovo dei contratti, di cui pertanto al momento non si parla, e più in generale un atteggiamento che sembra ridurre il confronto a mera e sbrigativa informazione, senza alcuna possibilità di esame e discussione approfondita delle questioni. Quasi si trattasse di un’inutile perdita di tempo. Chi ci conosce, sa che per noi il confronto sindacale non è mai stato un freno al cambiamento. Ai tavoli di discussione siamo sempre andati con proposte puntuali, concrete, serie, con grande apertura al dialogo e pronti ad assumerci la responsabilità delle scelte necessarie a realizzare impegnativi processi di innovazione”.
Scrima ha infatti sottolineato che “su una riforma di così grande portata, il coinvolgimento di chi deve attuarla è indispensabile e ci auguriamo che non si ritenga a tal fine sufficiente un semplice scambio epistolare. Sono milioni di lavoratori a dare volto e vita alla pubblica amministrazione, noi ne rappresentiamo una parte non trascurabile, vogliamo renderli protagonisti di un cambiamento di cui il loro lavoro è fattore decisivo, che – ha concluso – merita di essere più adeguatamente riconosciuto e valorizzato”.
12 Giugno 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La versione di un pensionato

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla