Pediatria. La Kostner incontra i bambini del Gaslini e inaugura un progetto multimediale 

Pediatria. La Kostner incontra i bambini del Gaslini e inaugura un progetto multimediale 

Pediatria. La Kostner incontra i bambini del Gaslini e inaugura un progetto multimediale 
La campionessa olimpionica sarà all’ospedale genovese per porre la “prima pietra” di un progetto di postazioni multimediali all’interno delle sale gioco arredate dall’Associazione “Un sogno per il Gaslini Onlus”. I piccoli pazienti del Gaslini potranno comunicare con i genitori, giocare e imparare durante la degenza.

La campionessa olimpionica di pattinaggio, Carolina Kostner, è stata la madrina d’eccezione per un nuovo progetto multimediale a favore dei piccoli pazienti dell’Istituto Giannina Gaslini. La campionessa olimpionica ha posto la “prima pietra” per la realizzazione del progetto della Fondazione Vodafone Italia presso l’Ospedale di Giorno dell’Istituto pediatrico genovese. La malattia e in particolare l’ospedalizzazione rappresentano per bambini e ragazzi un momento di brusca rottura con la vita di tutti i giorni: da questo presupposto nasce l’idea di affiancare alle abituali attività ludiche una piattaforma multimediale che, grazie all’ausilio della tecnologia, possa permettere ai bambini e ragazzi di esprimersi, comunicare far sentire meno il peso del ricovero in ospedale ai bambini assistiti nel reparto, cercando di mantenere il più possibile il contatto con la loro famiglia. 
 
Le postazioni multimediali previste dal progetto donate al Gaslini dalla Fondazione Vodafone Italia, sono collocate all’interno delle Sale giochi restaurate e arredate dall’Associazione “Un Sogno per il Gaslini Onlus” nei reparti dell’Istituto Gaslini e saranno completamente fruibili entro il prossimo autunno.  
 
Le postazioni multimediali donate dalla Fondazione Vodafone Italia declinano il concetto di accoglienza, da sempre valore fondativo dell’Istituto Gaslini, contribuendo alla realizzazione di un vero e proprio ospedale pediatrico 2.0. Se già il Fondatore Gerolamo Gaslini nel 1931 si era ispirato al motto «Pueris floribusque lumen solis» («Ai bambini e ai fiori la luce del sole») tradotto architettonicamente nel costruire tutte le camere di degenza orientandole a sud – sud est; nel 2014 questo si traduce anche l’accoglienza si traduce anche nel fornire un supporto tecnologico utile a favorire la comunicazione dei piccoli pazienti con la famiglia e l’ambiente esterno.
 
L’iniziativa si inserisce nei progetti di information tecnology realizzati dall’Istituto Gaslini: dal wi-fi gratuito dentro l’ospedale, alla “app Gaslini”, all’apertura ai social networks con account personalizzati e aggiornati (Facebook, Youtube e Twitter) alla telemedicina, ai servizi on line.
 
“E’ per me un grande onore e piacere essere qui oggi. Ringrazio di cuore Fondazione Vodafone Italia per il suo impegno a favore di questi piccoli pazienti!” ha detto la campionessaCarolina Kostner durante la presentazione del progetto. “Sono orgogliosa, anche a nome di tutti i campioni dello sport, di aver aderito al progetto “Un Sogno per il Gaslini ”, affiancando Giulia Mancini e tutto il suo gruppo di lavoro dell'Associazione che in questi anni tanto ha fatto a favore dei bambini del Gaslini”. La Kostner ha concluso la sua visita al Gaslini visitando i piccoli pazienti di alcuni reparti, testimoniando loro la sua solidarietà e la sua vicinanza. 

09 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro
One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro

Rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire le minacce sanitarie che nascono dall’interazione tra esseri umani, animali, piante e ambiente. Con questo obbiettivo comune è stato firmato il Memorandum...

È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”

È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell'infanzia. Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e...

Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario
Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario

I finanzieri del Gruppo di Busto Arsizio hanno scoperto presunte condotte illecite, a danno dello Stato e della collettività, poste in essere da due dipendenti pubblici - un medico neurologo...