Caso Marlia. Beux (Fntsrm): “Riconosciute competenze, autonomie e responsabilità dei Tsrm”

Caso Marlia. Beux (Fntsrm): “Riconosciute competenze, autonomie e responsabilità dei Tsrm”

Caso Marlia. Beux (Fntsrm): “Riconosciute competenze, autonomie e responsabilità dei Tsrm”
L’assoluzione dei due tecnici sanitari di radiologia medica (Tsrm) accusati di abuso della professione per avere agito senza il medico è, per il presidente della Federazione dei Tsrm, “un successo che ci rende felici, come cittadini, come professionisti dell'area radiologica e come Tecnici Sanitari di Radiologia Medica”.

“Venerdì 4 luglio il Tribunale di Lucca ha finalmente fatto chiarezza”. Così Alessandro Beux, Presidente della Federazione Nazionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica commenta l’assoluzione, perché “il fatto non sussiste”, dei due tecnici sanitari di radiologia medica rinviati a giudizio perché presso la Casa della salute di Marlia (presidio territoriale dell’Azienda USL2 di Lucca), su prescrizione medica e prenotazione CUP, effettuavano indagini radiologiche convenzionali del torace, dell'apparato osteo-articolare e ortopantomografie, senza la presenza fisica del medico radiologo la cui opera di refertazione delle immagini avveniva a distanza, presso la radiologia dell'Ospedale di Lucca.

L’accusa era concorso in esercizio abusivo della professione di medico specialista in radiologia in quanto: effettuavano abitualmente esami radiologici in assenza del medico specialista. Avrebbero svolto compiti tipici del medico radiologo: in particolare, l'inquadramento clinico anamnestico, l’informativa per il consenso (con particolare attenzione alla anamnesi per le donne in stato di gravidanza) e, soprattutto, la giustificazione dell'esame proposto. Ma il Pubblico Ministero ha chiesto l’assoluzione per tutti i professionisti a processo (un Direttore Sanitario, un Medico Radiologo e due TTSSRM) in quanto i fatti compiuti rientrerebbero nel quadro normativo vigente. E il Tribunale di Lucca, dopo breve camera di consiglio, ha emesso la propria sentenza: i quattro imputati vanno assolti in quanto “il fatto non costituisce reato”.

“Venerdì è stato un giorno molto importante per noi”, commenta il Presidente Beux. “Importante per i nostri colleghi che sono stati ingiustamente coinvolti in una vicenda processuale e che, finalmente, possono tornare ad esercitare la loro professione con serenità e autorevolezza. Una vicenda anche personale che, con la discrezione e il rispetto dovuti all'opera della Magistratura, abbiamo supportato passo dopo passo sino all’affermazione della verità. Importante per l'area radiologica che da venerdì sa di poter rispondere in modo moderno ai nuovi bisogni di salute espressi dalla popolazione, anche attraverso nuove modalità organizzative, senza che ciò metta in discussione gli imprescindibili contributi delle professioni in essa coinvolte (TTSSRM, radiologi, fisici medici). Importante per i TTSSRM che, pur restando in attesa delle motivazioni della sentenza appena pronunciata, vedono pienamente riconosciute le competenze, le autonomie e le relative responsabilità che la legge gli attribuisce da quindici anni, ma che nella pratica quotidiana si è per lungo tempo fatto fatica ad accettare, appesantiti da modelli culturali, relazionali e organizzativi anacronistici”.

“Da venerdì – prosegue Beux – il cambiamento tanto utile all'area radiologica e al sistema sanitario è stato riconosciuto e validato da una chiara cristallizzazione giurisprudenziale. Speriamo che quel che abbiamo passato in questi ultimi due anni sia anche utile ad un recepimento responsabile della nuova direttiva europea, in modo tale da garantire concretamente -e non solo all'interno di scenari teorici e documentali- la sua finalità ultima: la radioprotezione delle persone esposte”.

“Un successo che ci rende felici, come cittadini, come professionisti dell'area radiologica e come Tecnici Sanitari di Radiologia Medica!” conclude il Presidente della Federazione dei Tsrm.
 

10 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....