Cancro senza segreti

Cancro senza segreti

Cancro senza segreti
Al via il progetto internazionale “Genoma del cancro”. Mapperà le mutazioni del Dna caratteristiche di ciascun tumore. A Verona il compito di sequenziare il genoma del tumore del pancreas.

È stato dato avvio ieri al “braccio” italiano del progetto Genoma del cancro. Un ambizioso progetto internazionale considerato  la sfida più ambiziosa della ricerca biomedica dai tempi del progetto “Genoma Umano”.L’obiettivo è quello di sequenziare il genoma di 25.000 campioni di tumore. Dopo decenni in cui si è pensato al cancro come a un’unica malattia in grado di colpire diversi organi, oggi è sempre più chiaro che tumore è un etichetta che si applica a un vasto numero di condizioni diverse. Le modificazioni nel genoma sono spesso specifiche di un particolare tipo o stadio di tumore, per questa ragione la mappatura sistematica dei cambiamenti che accadono in ciascun cancro potrebbe fornire le basi per identificare nuove terapie e strategie per la diagnosi e la prevenzione.
Il progetto “genoma del cancro” era stato presentato  in una pubblicazione del 15 aprile 2010 sulla rivista Nature in un articolo scritto da più di 200 autori e coinvolge un consorzio tra istituzioni scientifiche internazionali.
Saranno analizzati 25.000 campioni di tumori raccolti in tutto il mondo provenienti da diversi organi: sangue, cervello, mammella, colon, rene, fegato, polmone, pancreas, stomaco, cavità orale e ovaio.
All’Italia il compito di sequenziare i tumori rari del pancreas e a sarà Verona a coordinare questa branca del progetto.
“Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia in questo progetto destinato a segnare una pietra miliare  nella lotta contro i tumori”, ha dichiarato il rettore dell’ateneo scaligero Alessandro Mazzuccco. “Identificare le mutazioni che causano il cancro è un obiettivo di altissimo valore per il futuro della scienza e della medicina e porterà alla possibilità di cure personalizzate per i pazienti”.
La scelta non è caduta su Verona per caso. La città rappresenta infatti una delle avanguardie mondiali nella lotta al cancro del pancreas come dimostra il fatto che i 250 campioni di tumori che dovranno essere analizzati provengono in prevalenza dal gruppo interdisciplinare per il cancro del pancreas dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, uno dei tre maggiori poli mondiali nella cura e nella ricerca scientifica su questo tipo di tumore che dispone di una delle più grandi casistiche di materiali e di informazioni clinico patologiche relativa a questo tipo di neoplasie. 

25 Gennaio 2011

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