Eterologa. Lorenzin “Niente decreto. Con il governo abbiamo deciso per l’iniziativa parlamentare”

Eterologa. Lorenzin “Niente decreto. Con il governo abbiamo deciso per l’iniziativa parlamentare”

Eterologa. Lorenzin “Niente decreto. Con il governo abbiamo deciso per l’iniziativa parlamentare”
In una nota ai capigruppo di Camera e Senato il ministro spiega il perché dal Cdm di oggi non è uscito il decreto legge sull’eterologa, che la stessa Lorenzin aveva più volte annunciato. Il Dl è stato esaminato, fa sapere, ma l’esecutivo all’unanimità visti “gli evidenti profili etici” della materia ha deciso per “l’iniziativa legislativa parlamentare”. LA NOTA E IL DECRETO ALLEGATO

Niente decreto legge che disciplina la fecondazione eterologa. Era atteso oggi in Consiglio dei ministri, e la stessa Beatrice Lorenzin lo aveva più volte annunciato. Invece questa mattina lo stesso sito del governo, tra gli ordini del giorno, non metteva l’esame del Dl Lorenzin sull’eterologa.
 
I motivi di questa scelta li chiarisce la ministra in una lettera inviata ai capigruppo di Camera e Senato in cui fa sapere che il Cdm di oggi ha “sì” esaminato la sua proposta “di intervento legislativo urgente” ma “all’unanimità” il governo “tenuto conto degli evidenti profili etici che attingono la materia” ha deciso “di rimettere ad una iniziativa legislativa parlamentare la disciplina della Pma eterologa nel nostro ordinamento”.
 
Quindi Lorenzin chiede ai gruppi parlamentari di “assumere iniziative dirette ad una tempestiva attuazione della sentenza della Consulta”, secondo le indicazioni del Giudice. 
 
La ministra, nella lettera inviata ai capigruppo, allega anche la sua bozza di decreto nella quale vengono illustrati i cardini principali che lei stessa ha più volte ribadito.
Ovvero: il recepimento della direttiva 2006/17/Cee;
l’istituzione di un registro nazionale per la tracciabilità del donatore – nato;
la regola della gratuità e volontarietà della donazione di cellule riproduttive;
il principio di anonimato del donatore e la sua deroga esclusivamente per esigenze di salute del nato;
l’introduzione di un limite massimo alle nascite da un medesimo donatore; 
l’introduzione di un limite minimo e massimo di età per i donatori;
l’introduzione immediata della fecondazione eterologa nei Lea, con relativa copertura finanziaria.

08 Agosto 2014

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...