Speciale 2011. “Pari opportunità per i farmacisti”. Parla Vincenzo Devito, presidente Mnlf

Speciale 2011. “Pari opportunità per i farmacisti”. Parla Vincenzo Devito, presidente Mnlf

Speciale 2011. “Pari opportunità per i farmacisti”. Parla Vincenzo Devito, presidente Mnlf
Prosegue la nostra inchiesta. Questa volta abbiamo sentito il Movimento nazionale liberi farmacisti. Sì alla libertà d’impresa all’interno di un sistema in cui chi opera in contesti difficili sia l’unico soggetto a ricevere proporzionate protezioni.

Leggi gli altri interventi dello Speciale 2011
 
Che bilancio può trarre dall’anno appena trascorso?
Guardando al 2010 pochi sono gli spunti positivi da sottolineare, molti quelli negativi. Tra quelli positivi c’è sicuramente il riconoscimento del ruolo del farmacista ospedaliero. Spesso tirato per la giacchetta secondo interesse, il farmacista ospedaliero potrebbe giocare un ruolo fondamentale sia per quanto riguarda il risparmio della spesa farmaceutica sia per l’apporto professionale di cui è capace. Per il resto pochi spiragli di luce. Tra questi e volutamente, non metto la cosiddetta “farmacia dei servizi” più nella mente e nelle dichiarazioni auto celebrative che nella realtà percepita dai cittadini. E’ vero, i decreti attuativi sono stati appena varati, per cui diamo tempo al tempo, ma la sensazione è che questa riforma senza risorse avrà “le gambe corte”senza risorse. Il 2010 però si segnalerà per l’ulteriore approfondimento della spaccatura tra i farmacisti italiani. In molti hanno alimentato questa divisione, tra questi è interessante segnalare il particolare attivismo dei vertici della F.O.F.I. che nell’anno appena passato hanno vestito il duplice abito di Ordine nazionale e sindacato di categoria.

E per quello a venire?
Per il 2011 vorrei che innanzitutto l’Italia riguadagnasse quella dignità che sembra aver smarrito da tempo. Poi, nello specifico, mi auguro che la politica allenti la presa sulla sanità pubblica, che l’Ordine rappresenti TUTTI i farmacisti, che insieme alla farmacia dei servizi si parli anche del ruolo sanitario del dipendente di farmacia e quindi gli si applichi un contratto corrispondente. Poi vorrei che a tutti i farmacisti fossero date pari opportunità cancellando privilegi e corporativismi. Libertà d’impresa all’interno di un sistema in cui chi opera in contesti difficili (farmacie rurali) sia l’unico soggetto a ricevere proporzionate protezioni. Infine mi auguro che sia tolto questo stato d’incertezza in cui operano le parafarmacie, i farmacisti che vi lavorano non sono “alieni”, ma una risorsa del sistema farmaceutico nazionale, concedere loro la possibilità di dispensare i farmaci di fascia C ne è la naturale conseguenza. Ma su questo il MNLF è molto attento e sarà difficile portare a termine disegni di controriforma.
 

 
Mariano Rampini

01 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...