Hpv. Nuovi dati dimostrano la protezione duratura di Gardasil indipendentemente da età e sesso

Hpv. Nuovi dati dimostrano la protezione duratura di Gardasil indipendentemente da età e sesso

Hpv. Nuovi dati dimostrano la protezione duratura di Gardasil indipendentemente da età e sesso
I dati di immunogenicità ed efficacia emersi dai follow-up a lungo termine degli studi su Gardasil attestano una protezione duratura contro la malattia da Hpv legata ai ceppi 6, 11, 16 e 18. Lo annuncia Sanofi Pasteur Msd, che auspica la vaccinazione universale in Italia. 

E’ stato appena aggiornato con nuovi dati relativi alla protezione a lungo termine il riassunto delle caratteristiche del prodotto di Gardasil, il vaccino quadrivalente per la protezione dal cancro della cervice e dell'ano e di altre patologie genitali causate dai tipi 6, 11, 16 e 18 di papillomavirus umano prodotto da Merck. Ad annunciarlo è stata la Sanofi Pasteur Msd, l’unica azienda europea dedicata esclusivamente allo sviluppo di vaccini.

La durata della protezione di Gardasil è monitorata attraverso diversi studi di follow-up a lungo termine dalle sperimentazioni cliniche condotte in un certo numero di Paesi. Il follow-up continuerà fino a raggiungere i 10 anni. I dati attualmente disponibili mostrano una protezione duratura contro la malattia indipendentemente dall'età e dal sesso. Nello studio esteso a ragazze e ragazzi dai 9 ai 15 anni in prima vaccinazione, la protezione contro le malattie dai tipi di HPV prevenibili con vaccino è mantenuta a 6,5 anni post-vaccinazione. E' previsto un periodo di follow-up complessivo di 10 anni.

Inoltre, nell'estensione di uno studio in donne vaccinate a 16-23 anni di età, non è stato rilevato alcun caso di lesione cervicale pre-tumorale dovuta ai tipi di Hpv prevenibili con il vaccino fino a circa 8 anni. Nello stesso studio, è stata dimostrata una protezione duratura per circa 6 anni statisticamente significativa. Il follow-up in questa popolazione continuerà fino a 14 anni. Tali studi dimostrano, inoltre, che la risposta immunitaria persiste dopo un follow-up di 8 anni per le adolescenti di età 9-15 anni e di 9 anni per le donne di età 16-23 anni.

La somministrazione di Gardasil a ragazze e ragazzi dai 9 ai 15 anni è stata generalmente ben tollerata nel corso degli 8 anni di follow-up post vaccinazione, come riportato nel rapporto del Comitato europeo per i medicinali per uso umano, Chmp. Il rapporto del Chmp ha concluso che “i dati di immunogenicità ed efficacia emersi dai follow-up di lungo termine degli studi su Gardasil dimostrano una protezione duratura contro la malattia determinata dai ceppi HPV 6, 11, 16 e 18”. Questa conferma arriva dopo i recenti aggiornamenti che hanno arricchito il profilo di Gardasil, con la nuova indicazione per prevenire il cancro anale e le lesioni anali precancerose e con la schedula vaccinale a 2 dosi per gli adolescenti da 9 a 13 anni.

 “Sulla base di tutte le nuove evidenze scientifiche, che rendono Gardasil unico nella prevenzione delle principali lesioni da HPV tumorali e non – dichiara Marco Ercolani, direttore medico e scientifico di Sanofi Pasteur Msd – auspichiamo che la Sanità pubblica italiana decida quanto prima di rendere la vaccinazione anti-Hpv universale su tutto il territorio nazionale”. 

04 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...