È la più comune anomalia del battito cardiaco. Una patologia subdola perché spesso asintomatica, responsabile di 1 ictus su 5. La fibrillazione atriale colpisce più di sei milioni di persone in Europa, e in Italia fa registrare 850mila diagnosi. Eppure la maggioranza degli italiani ne ignora i pericoli. Sensibilizzare correttamente la popolazione è quindi un imperativo.
Per riempire questo gap di conoscenza – in occasione della giornata mondiale contro la fibrillazione atriale, che tradizionalmente ha luogo nelle principali città del mondo ogni anno il secondo sabato di settembre grazie alla Global Atrial Fibrillation Allianc – la Federazione italiana associazioni pazienti anticoagulati (Feder-AIPA) e il gruppo farmaceutico Daiichi Sankyo hanno organizzato in tre piazze italiane una giornata di incontri accompagnati dalla magia della musica.
L’appuntamento è il 13 settembre a Roma (Piazza San Silvestro), Bologna (piazza Luigi Galvani) e Lecce (Piazza Sant’Oronzo) dove sarà possibile, dalle 10.30 alle 18.30, effettuare gratuitamente, negli stand dedicati, la misurazione della pressione e lo screening della fibrillazione atriale, con il supporto di medici specializzati e volontari che distribuiranno anche una brochure informativa ad hoc.
“Il primo supporto che richiedono alla nostra associazione le persone a cui è stata diagnosticata questo tipo di aritmia è proprio di tipo informativo – spiega Alessandro Granucci, Presidente Feder-Aipa – moltissimi sono i pazienti che non conoscono questa patologia, le ricadute che essa ha nella loro vita quotidiana e le opzioni di trattamento disponibili nel nostro Paese e questa preoccupante carenza di informazione è stata confermata dalle più recenti ricerche statistiche. Per questa ragione abbiamo accettato volentieri l’invito di Daiichi Sankyo a dare il nostro contributo in questa giornata di sensibilizzazione”.
E sarà appunto la musica e il suo potere benefico sul cuore, il tema ispiratore di questa prima edizione italiana. È infatti ormai ampiamente riconosciuto che la musicoterapia può giocare un ruolo importante nella cura e nel trattamento di numerose malattie, come già intuirono i medici nell’antica Alessandria e dimostrarono poi i pioneristici studi effettuati col poligrafo all’ospedale Saint-Joseph di New York, che associarono tonalità e ritmi di determinate sinfonie del patrimonio classico al miglioramento dei pazienti affetti da differenti patologie cardiache. Quali sono le melodie e come esse dialogano con il nostro cuore, il pubblico potrà scoprirlo nelle tre piazze italiane, proprio mentre effettuerà lo screening per la pressione arteriosa e la fibrillazione atriale.
“La terapia farmacologica è fondamentale – ha sottolineato Antonino Reale, Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia – ma informazione, prevenzione e una diagnosi tempestiva, spesso possono fare la differenza. Abbiamo deciso di proporre la celebrazione di questa giornata anche in Italia poiché oltre a impegnarci nella ricerca e sviluppo di farmaci sicuri ed efficaci, prestiamo particolare attenzione a bisogni e necessità dei pazienti, i quali restano una nostra priorità, perciò facciamo in modo che il dialogo con associazioni pazienti come Feder-Aipa sia continuo. Speriamo dunque che questa giornata diventi nei prossimi anni un appuntamento fisso per un numero sempre maggiore di italiani”.