Spending review. Genesini (Assosistema): “Imprese siano messe al centro del dibattito su futuro della sanità”

Spending review. Genesini (Assosistema): “Imprese siano messe al centro del dibattito su futuro della sanità”

Spending review. Genesini (Assosistema): “Imprese siano messe al centro del dibattito su futuro della sanità”
Il presidente dell'associazione che fa capo a Confindustria sottolinea che i prodotti e i servizi del comparto della sanificazione "sono un bene destinato a tutta la collettività". Per questo "l’eventuale riduzione degli sprechi va valutata in modo da non intaccare la qualità".

“Dal 2012, da quando, cioè, il Legislatore ha iniziato a introdurre misure urgenti di revisione della spesa sanitaria pubblica, assistiamo, da parte del Governo di turno, a promesse di cambiamento rispetto al passato. Ci troviamo, invece, di fronte alla stessa politica che continua a pensare di far quadrare i conti attraverso i tagli, in totale continuità rispetto alle misure adottate dai precedenti Governi”. E’ il duro attacco espresso da Assosistema.
 
Il presidente, Maurizio Genesini, spiega che le imprese associate ad Assosistema sono “consapevoli che il settore sanitario ha di fronte scelte ancora molto impegnative dal punto di vista finanziario e in parte anche contrastanti: è, infatti, interessato da pressioni per una riduzione ulteriore di risorse e, allo stesso tempo, necessita di nuovi strumenti di cura più progrediti”.

Ma, proprio per questo, “siamo ancora più convinti che, nel dibattito sul futuro della nostra sanità, le imprese italiane devono avere un ruolo importante in termini di contributi da apportare al confronto, finora ristretto agli ambiti istituzionali. Il loro contributo potrebbe essere prezioso per superare l’approccio demagogico al sistema salute ed analizzarlo in modo unitario dal punto di vista produttivo, economico ed occupazionale”.

Genesini sottolinea quindi l’importanza di "definire dei costi standard tenendo conto della remunerazione di tutti i fattori di produzione, al di sotto dei quali è impensabile scendere senza il rischio di intaccare la qualità e la sicurezza dei prodotti e dei servizi stessi, nonché le retribuzioni dei lavoratori”.
Altro aspetto dirimente è legato alla “necessità di passare dall’attuale ‘prezzo a degenza’ a ‘prezzo a capo’, determinando quest’ultimo la possibilità concreta di ridurre gli sprechi a favore di approvvigionamenti adeguati a specifici canali di sbocco. Il ‘prezzo a degenza’ fa riferimento ad un’attività, complessa e strutturata, che va dalla fornitura dei dispositivi al loro mantenimento in stato di efficienza, fino alla gestione del guardaroba”.

I prodotti e i servizi che le industrie di sanificazione offrono alle strutture ospedaliere “sono – conclude Genesini – un bene destinato a tutta la collettività. Proprio per questo il loro costo e l’eventuale riduzione degli sprechi e delle inefficienze va valutato in modo da non intaccare la qualità e la durata dei prodotti. In quest’ottica, Assosistema intende partecipare attivamente al dibattito, auspicando da parte del Governo una maggiore predisposizione al confronto”.
 

17 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...