Previdenza. Enpaf: “Per convogliare risorse a sostegno economia reale, servono strumenti emessi da Cdp”

Previdenza. Enpaf: “Per convogliare risorse a sostegno economia reale, servono strumenti emessi da Cdp”

Previdenza. Enpaf: “Per convogliare risorse a sostegno economia reale, servono strumenti emessi da Cdp”
E' quanto hanno affermato Emilio Croce e Marco Lazzaro, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell’ente, in audizione alla Commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Emilio Croce e Marco Lazzaro, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell’Enpaf, sono stati auditi dalla Commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

L’Ente ha evidenziato alla Commissione che, in assenza di vincoli di portafoglio, ha la gran parte delle risorse investite nel sistema finanziario italiano e principalmente nel debito pubblico italiano. “Se si ritiene che ulteriori risorse debbano essere convogliate specificamente a sostegno dell’economia reale nel nostro Paese, – ha precisato Croce – l’Enpaf ritiene necessario che la provvista sia unicamente raccolta attraverso strumenti finanziari quotati e con rating, emessi da Cassa depositi e prestiti”.

Per quanto precisato, l’Enpaf ha manifestato invece le proprie perplessità rispetto ad iniziative che convoglino risorse in fondi mobiliari chiusi, tenuto conto dei costi connessi a tali operazioni che, comunque, presupporrebbero una tempistica d’intervento non immediata nell’economia reale.
“La preoccupazione – ha concluso il Presidente dell’Enpaf – è che, come già avvenuto con gli investimenti effettuati da alcune Casse nell’housing sociale, tali forme di investimento non siano coerenti alla missione istituzionale di chi gestisce il risparmio previdenziale, presentando rischi elevati”.
 

01 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...