Spending review. Padoan: “Margini di efficienza ovunque, sanità inclusa”. Lorenzin: “Avviato con Regioni lavoro che porterà risultati”

Spending review. Padoan: “Margini di efficienza ovunque, sanità inclusa”. Lorenzin: “Avviato con Regioni lavoro che porterà risultati”

Spending review. Padoan: “Margini di efficienza ovunque, sanità inclusa”. Lorenzin: “Avviato con Regioni lavoro che porterà risultati”
In un'intervista rilasciata a 'Il Foglio' il ministro dell'Economia sottolinea: "In prima istanza il taglio non lineare è preferibile. Poi, però, se nulla si muove, si interverrà così”. La replica del ministro della Salute: "Con Patto della Salute ci sono tutti strumenti necessari".

Esistono settori nei quali è impossibile trovare margini di efficienza? “La mia risposta è no. Margini di efficienza si possono trovare dappertutto, sanità inclusa”. E’ la posizione espressa dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in un’intervista rilasciata a ‘Il Foglio’. E sulle modalità di intervento ha spiegato che “in prima istanza il taglio non lineare è preferibile. Poi, però, se nulla si muove, si interverrà così”.

Il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, in una dichiarazione rilasciata all’Ansa, dimostrandosi d'accordo con quanto affermato dal ministro dell'Economia, sottolinea di essere stata “la prima, non appena verificati i conti, a sostenere che nella sanità ci sono molti margini di risparmio. Su questa certezza – rileva il ministro – abbiamo lavorato insieme alle Regioni inaugurando una nuova fase della spending, che porterà risultati in termini di efficienza, qualità delle prestazioni e risparmio; responsabilizzando chi ha in mano la capacità di spesa e dunque eliminando gli sprechi. Da questo punto di vista il Patto della salute è un vero impegno''.

E se ''dovesse venire meno, allora – osserva Lorenzin – ha ragione Padoan a sancire il fallimento del ruolo della capacità di realizzare una spending interna da parte delle Regioni”.

“Il Governo – sottolinea – ha già tutti gli strumenti per decidere dove intervenire, anche in sanità. C'è il Patto per la Salute, in cui abbiamo inserito l'applicazione dei costi e delle dotazioni standard. È stato fatto un grande lavoro di verifica, è stato sottoscritto un accordo e adesso non si può pensare di lasciar perdere tutto, anche perché siamo i primi a credere che il rispetto degli accorsi produrrà risparmi. Se per esempio una Regione ha più personale rispetto a quanto stabilito dalle dotazioni standard e spende di più, è giusto che quella spesa in più sia a carico del bilancio regionale.  Vogliamo parlare poi delle centrali uniche di acquisto: molte Regioni non le hanno  ancora. Il Governo tutte queste le cose le sa e ha gli strumenti per intervenire e valutare chi non rispetta le regole. Il fatto – conclude – è che mi sembra che l'Esecutivo abbia affrontato la crisi economica attuale dal lato sbagliato, bisognerebbe dare la priorità all'economia e al lavoro e poi alle riforme istituzionali”.
 

02 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento
Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento

Due proroghe al 2027, su fronti distinti. Ieri, in Commissione Bilancio alla Camera, sono stati approvati due emendamenti al Decreto Pa che intervengono sull'utilizzo delle risorse residue per l'emergenza Covid...

Morbillo. Se la politica semina sfiducia sui vaccini e gli operatori sanitari non danno il buon esempio
Morbillo. Se la politica semina sfiducia sui vaccini e gli operatori sanitari non danno il buon esempio

I dati racchiusi nelle otto pagine dell'ultima circolare del Ministero della Salute sul morbillo sono impietosi.  Tra i 45 operatori sanitari contagiati nel 2026 per i quali era noto lo...

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...

Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”
Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”

"Il ticket non cambia e il tetto massimo resta fermo a 36,15 euro. Per otto prestazioni su dieci, inoltre, le tariffe restano invariate". È il punto centrale della risposta del...