Nasce Alleanza per la professione medica. Obiettivo: mettere le competenze al servizio del cittadino

Nasce Alleanza per la professione medica. Obiettivo: mettere le competenze al servizio del cittadino

Nasce Alleanza per la professione medica. Obiettivo: mettere le competenze al servizio del cittadino
Il nuovo soggetto nasce dalla convergenza di Aaroi Emac, Andi, Cimo, Fesmed, Fimmg, Fimp e Sumai. L'intento che accomuna tutti gli aderenti è avanzare proposte concrete per superare i disagi della professione ed evitare possibili ricadute negative sulla qualità delle prestazioni.

Un nuovo soggetto che elabora, promuove e sostiene unitariamente ogni possibile soluzione al disagio della professione medica, nella interlocuzione con le istituzioni e con gli altri soggetti del sistema sanitario, in sinergia con gli Ordini professionali, rappresentativi di tutto il mondo medico e odontoiatrico. Si chiama Alleanza per la professione medica (Apm) e nasce grazie alla convergenza di Aaroi Emac, Andi, Cimo, Fesmed, Fimmg, Fimp e Sumai.

Le organizzazioni che aderiscono ad Apm avvertono “il disagio diffuso fra tutti i medici – spiega una nota – la cui gravità è tale da mettere a rischio il corretto svolgimento della loro attività professionale e la loro stessa serenità”. E, “non volendo affrontare passivamente” tale disagio, Apm nasce proprio con l’intento di avanzare “proposte concrete e utili per il suo superamento, al fine di prevenire le possibili ricadute negative, sulla qualità delle cure percepita dagli assistiti, sulla qualità di vita del medico e sui costi aggiunti che indirettamente si vengono a determinare a carico del Servizio Sanitario”.

Il nuovo soggetto nasce sulla base di alcune proposte:
1) promuovere e difendere nel profilo giuridico di appartenenza (dipendente o convenzionato) l’indispensabile autonomia decisionale del medico, che deve sostanziarsi anche nella possibilità di partecipare concretamente al governo del contesto organizzativo in cui esercita la propria attività professionale;
2) sostenere la necessità che il medico, comunque responsabile della strategia diagnostica, terapeutica e riabilitativa del paziente, sia in possesso degli strumenti normativi per verificare e vincolare tutti i professionisti che intervengono nel processo assistenziale di cui è responsabile, anche negoziando i livelli di autonomia e responsabilità degli stessi;
3) promuovere una diversa progressione professionale e di carriera nel corso della vita lavorativa che esalti la sfera professionale, anche attraverso una valutazione/certificazione periodica delle abilità professionali individuali, perseguendo una valorizzazione fondata su indicatori di appropriatezza, processo e risultato, in una logica meritocratica;
4) promuovere una diversa definizione della responsabilità professionale e la sostituzione in campo sanitario del diritto al risarcimento con quello di indennizzo (salvo che per colpa grave o dolo), perché non si può paragonare il danno colposo da incidente sul lavoro o da incidente stradale con quello che deriva da un trattamento diagnostico o terapeutico. Nell’ambito di ciò si rivendica anche la definizione di specifiche tabelle di indennizzo;
5) rivendicare una corretta programmazione delle attività formative universitarie, sia per quanto riguarda i tempi e le modalità di accesso al corso di laurea, alle specialità universitarie e al corso di formazione in medicina generale, sia per quanto riguarda i contenuti e i luoghi di formazione specialistica, propedeutico per la successiva immissione nel mondo del lavoro;
6) recuperare l’autonomia e la centralità del proprio ruolo, all’interno del Ssn, attraversa un’area di contrattazione specifica per il medico dipendente.
7) salvaguardare la libera professione medica ed odontoiatrica dalla sempre più incombente pressione burocratica e fiscale.
 

16 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Raggiungere gli obiettivi di colesterolo LDL è fondamentale per ridurre il rischio cardiovascolare, ma non tutti i pazienti rispondono adeguatamente alle terapie disponibili. In particolare, nei soggetti ad alto e...

Disturbo del linguaggio nei bambini. I logopedisti: “Meno dispositivi digitali, più dialogo”
Disturbo del linguaggio nei bambini. I logopedisti: “Meno dispositivi digitali, più dialogo”

Meno schermi e più occasioni di dialogo in famiglia per favorire lo sviluppo del linguaggio nei bambini. È l’appello dei logopedisti di Milano e provincia in occasione della Giornata internazionale...

Fondazione Onaosi. Rinnovo Organi statutari nel segno della continuità per il cambiamento
Fondazione Onaosi. Rinnovo Organi statutari nel segno della continuità per il cambiamento

Con la definitiva composizione del Comitato di Indirizzo conseguente alla surroga dei componenti eletti nel Consiglio di Amministrazione, si è concluso il procedimento di rinnovo degli Organi Statutari della Fondazione...

IA in odontoiatria. Dal 23 ottobre nuove regole per gli studi. Andi e Aio: “Formazione e responsabilità professionale al centro”
IA in odontoiatria. Dal 23 ottobre nuove regole per gli studi. Andi e Aio: “Formazione e responsabilità professionale al centro”

Dal prossimo 23 ottobre entreranno in vigore le nuove disposizioni nazionali in materia di intelligenza artificiale, con ricadute anche sull’attività degli studi odontoiatrici. Dalla formazione obbligatoria alla tutela dei dati...