Rimborsi specializzandi. Consegnati a Palermo 10 milioni a centinaia di camici bianchi

Rimborsi specializzandi. Consegnati a Palermo 10 milioni a centinaia di camici bianchi

Rimborsi specializzandi. Consegnati a Palermo 10 milioni a centinaia di camici bianchi
L'ultima iniziativa si era tenuta a Trapani a fine settembre. Una recentissima sentenza della Corte d’Appello di Roma ha condannato lo Stato a pagare altri 17 milioni di euro, grazie ai quali sono diventati 362 i milioni ad oggi già riconosciuti in favore dei medici tutelati da Consulcesi. 

Dopo Catania e Trapani, stavolta tocca a Palermo. Presso la sede dell’Omceo del capoluogo siciliano sono stati restituiti 10 milioni di euro a centinaia di camici bianchi provenienti da tutta l’isola che non avevano ricevuto il giusto compenso per gli anni di scuola post-laurea.

Una recentissima sentenza della Corte d’Appello di Roma ha condannato lo Stato a pagare altri 17 milioni di euro, grazie ai quali sono diventati 362 i milioni ad oggi già riconosciuti in favore dei medici tutelati da Consulcesi. Una crescita continua e costante che aveva visto iniziare il 2014 con la cifra di 327 milioni, poi saliti a 345 ad aprile.

“Non appena notifichiamo la sentenza – annuncia una importante novità l’avvocato Marco Tortorella, legale di riferimento della Consulcesi per il contenzioso in oggetto – la presidenza del Consiglio dei Ministri ci contatta per liquidare la somma dovuta ai camici bianchi. In questo modo i professionisti ottengono sempre più velocemente i rimborsi e lo Stato riesce a contenere i costi, risparmiando le spese di procedura e gli interessi”.

“Significativo che la consegna avvenga nella casa dei medici – commenta Salvatore Amato, presidente dell’Omceo di Palermo – il luogo ideale dove porre l’attenzione sui diritti della categoria”. A tal proposito Consulcesi sta sollecitando da tempo le istituzioni a trovare una soluzione. “Abbiamo già ottenuto la presentazione di tre Ddl – afferma Sara Saurini, responsabile dell’area legale di Consulcesi– volti a garantire il diritto dei medici ed evitare allo Stato un esborso eccessivo; si tratta di un diritto al risarcimento che spetta però solo a coloro che avranno fatto ricorso prima della trasformazione in legge”.
 

22 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico
Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico

La distruzione accidentale o, comunque, non autorizzata, di un campione di tessuto prelevato durante un intervento chirurgico, associato all’identità di una paziente, comporta una violazione della normativa privacy. Lo ha...

Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti
Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti

In seguito alle recenti notizie riguardanti due casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (ceppo H5N1) riscontrati in gatti nel territorio bolognese — uno dei quali deceduto e uno guarito...

Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”
Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”

“Sulle Case della Comunità siamo in ritardo anche perché i sindacati dei medici di medicina generale non le vogliono, perché vogliono continuare a fare un lavoro che non possono far...

Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo
Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo

La prevenzione delle malattie tiroidee arriva nel cuore della Capitale. Dopo le prime due tappe molto partecipate, la “Campagna di Prevenzione TSH – Focus Ipotiroidismo”, promossa dalla Fondazione Consulcesi farà...