Una giornata per un’Europa più leggera

Una giornata per un’Europa più leggera

Una giornata per un’Europa più leggera
In occasione della prima Giornata europea per la lotta all’obesità le associazioni lanciano una petizione per convincere l’Ue a occuparsi del problema.

Si celebrerà domani la prima Giornata europea per la lotta all'obesità. L’iniziativa, nata su proposta dei presidenti del Forum nazionale sull'obesità del Regno Unito e dell'Associazione belga dei pazienti obesi, ha contagiato rapidamente tutta l’Europa. Vi aderiscono associazioni dei pazienti, dei professionisti della salute e rappresentanti del Parlamento europeo.
La giornata vuole motivare e sostenere i cittadini europei in sovrappeso a raggiungere e mantenere un peso sano allo scopo di migliorare la loro salute e la qualità della loro vita.
La campagna che verrà lanciata nel corso della prima edizione (“5-10 per un Europa più sana”) si focalizza proprio sui benefici di cui i pazienti in sovrappeso o obesi possono godere perdendo soltanto il 5-10 per cento del proprio peso corporeo: una riduzione del rischio di diabete del 58%, di infarto del 48 per cento per gli uomini e del 40 per cento per le donne, riduzione di disturbi osteoarticolari.
L’obesità è uno dei principali problemi sanitari anche in Europa: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, tra il 30 e l’80% degli adulti è in sovrappeso nella maggior parte dei paesi Europei. Sovrappeso e obesità sono inoltre responsabili di più di 1 milione di morti ogni anno.
Per questa ragione, in occasione della giornata, gli organizzatori hanno invitato tutti i cittadini europei a firmare una petizione. L’obiettivo è raggiungere un milione di firme per mettere sul tavolo della Commissione europea un documento di iniziativa popolare che la obblighi a discutere del problema e a prendere iniziative.
“Desideriamo che le persone in sovrappeso e obese siano rappresentate”, si legge nella petizione. “Vogliamo che gli Stati membri forniscano al pubblico l'accesso a terapie efficaci nell'ambito dei sistemi sanitari nazionali”, “che tutti gli Stati membri riconoscano l'obesità come malattia cronica”, “che la Commissione europea sviluppi una 'scheda di valutazione' degli sforzi fatti dagli Stati membri in materia di riduzione dell'obesità al fine di promuovere la condivisione delle buone prassi da un paese all'altro”.
“Desideriamo – continua il documento – che vengano utilizzate le prove scientifiche per stabilire la sicurezza e l'efficacia dei prodotti per perdere peso”, “che la Commissione europea compia una revisione fondamentale del quadro normativo dell'UE relativo alla commercializzazione dei prodotti per perdere peso”, “che la Commissione europea aiuti gli Stati membri ad evidenziare i prodotti che pubblicizzano la perdita di peso senza prove di efficacia”.
Anche l’Italia parteciperà alla giornata. Dal 22 al 29 maggio oltre 600 farmacie (appartenenti al network Alphega) saranno a disposizione per effettuare misurazioni e fornire consigli sul controllo del peso. 

21 Maggio 2010

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