Stabilità. Caputo (Diabete Italia): “Governo dica sì a emendamento sui dispositivi medici” 

Stabilità. Caputo (Diabete Italia): “Governo dica sì a emendamento sui dispositivi medici” 

Stabilità. Caputo (Diabete Italia): “Governo dica sì a emendamento sui dispositivi medici” 
Essendo in fase di definizione emendativa la legge di Stabilità 2015 da parte della Commissione Bilancio del Senato, il presidente di Diabete Italia raccomanda al governo la revisione e il parere favorevole all’emendamento all’art 39 sui dispositivi medici. “Per il bene dei malati cronici e del Ssn”. 

Gli emendamenti alla legge di Stabilità 2015 su cui sta lavorando la Commissione Bilancio del Senato sono in fase di definizione. Giovedì il testo dovrebbe andare in l’Aula, il via libera è previsto entro la settimana per poi tornare alla Camera dove sarà approvato definitivamente. Quindi tempi strettissimi.
 
Nel frattempo, come detto si lavora sulle decine di emendamenti. Tra questi Salvatore Caputo, presidente di Diabete Italia, raccomanda al governo la revisione e il parere favorevole all’emendamento all’art 39 sui dispositivi medici.
 
 “Sappiamo – dice – che è in corso di valutazione l'emendamento all’articolo 39 della legge di stabilità sui dispositivi medici per i pazienti cronici, presentato trasversalmente da numerosi senatori. Chiediamo al Governo di dare parere favorevole affinché sia approvato e suggeriamo, inoltre, che sia specificato che i dispositivi medici possano essere sostituiti solo per ragioni terapeutiche, perché, se il malato cronico non concede il proprio consenso informato alla sostituzione di un presidio per lui vitale, non può esserci cambio coattivo”. 
 
Se così non fosse, per Caputo “si rischierebbe di incorrere in contenziosi che danneggerebbero i pazienti, ma anche il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale. Non è solo una possibilità, è un preciso dovere. Governo, pazienti e medici hanno lo stesso obiettivo: risparmiare ingenti risorse, finora sprecate. Riteniamo, tuttavia, doveroso, per il benessere dei malati cronici e del Sistema Sanitario, che questo emendamento sia ulteriormente modificato e approvato”.     

15 Dicembre 2014

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