Aimef: “Restituire al medico di famiglia un ruolo cardine nel sistema”

Aimef: “Restituire al medico di famiglia un ruolo cardine nel sistema”

Aimef: “Restituire al medico di famiglia un ruolo cardine nel sistema”
“È ora che il medico di famiglia si riappropri del suo ruolo, che non è quello del passacarte o del timbra-ricette, ma di cardine di un sistema sanitario vicino ad ogni cittadino. Ne beneficerà il paziente e anche la spesa sanitaria”. La dichiarazione arriva dal presidente Aimef, Tristano Orlando, a pochi giorni dalla 10 Assemblea nazionale dell’associazione dei medici di famiglia.

“La medicina di famiglia fra impegni futuri e nuove tecnologie”. Questo il titolo che accompagnerà la 10ª Assemblea Nazionale dell’Associazione Italiana Medici di famiglia (Aimef) che si svolgerà a Torino, dal 18 al 20 febbraio 2011. Un occasione per fare il punto della situazione, così come per focalizzare le urgenze e le nuove istanze. Restituire al medico di famiglia un ruolo centrale nella cura del paziente: è questa la parola d’ordine, come preannunciato da presidente Tristano Orlando. Un obiettivo che si raggiunge valorizzando la conoscenza della storia clinico-terapeutica di ogni assistito e che, insieme a una gestione più efficiente delle prescrizioni, contribuirebbe efficacemente a una riduzione significativa della spesa sanitaria.
“È ora che il medico di famiglia si riappropri del suo ruolo – sottolinea Orlando -, che non è quello del passacarte o del timbra-ricette, ma di cardine di un sistema sanitario vicino ad ogni cittadino, ciascuno con la sua storia clinica e le sue specificità, per aiutarlo a vivere in salute, grazie alle tecnologie più avanzate ma anche al senso di umanità”.   
A Torino, i medici presenteranno anche le novità nella ricerca scientifica su alcuni temi di interesse per i cittadini: rapporto ambiente-malattia, nuovi strumenti di misurazione dell’accumulo di radiazioni e un database con i casi clinici affrontati dai medici in rete.
Inoltre, l’assemblea promuoverà un’alleanza con i colleghi di pronto soccorso, riuniti nella Società Scientifica della Medicina di Urgenza (Simeu): il sodalizio è finalizzato al corretto ricorso al pronto soccorso.
La 10ª Assemblea nazionale Aimef prevede anche alcune sessioni di aggiornamento professionale, quest’anno dedicate alla nutrizione enterale e parenterale a domicilio del paziente e  cure palliative e terapia del dolore, con particolare riguardo alla responsabilità del medico e alle prestazioni al domicilio del paziente.
 

10 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi
I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

I medici ex specializzandi continuano a vincere nei Tribunali, ma i rimborsi riconosciuti dalle sentenze restano bloccati o fortemente rallentati. I tempi del Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza...

Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil
Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil

“Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: le nostre Pubbliche Amministrazioni non stanno facendo ancora abbastanza. Abbiamo leggi bellissime, considerate anche tra le più avanzate in Europa. Assumiamo per dovere di...

Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”
Autonomia. Fnomceo: “Tenere fuori le professioni dalla devoluzione, rischio di accentuare le disuguaglianze di salute”

No alla devoluzione delle professioni regolamentate nel processo di autonomia differenziata. A far sentire la propria voce i 106 Presidenti che compongono il Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli...