Lombardia. Ecco il ‘Piano straordinario Expo Salute’. Maroni: “Pronti a gestire qualsiasi evenienza, senza escludere nulla”

Lombardia. Ecco il ‘Piano straordinario Expo Salute’. Maroni: “Pronti a gestire qualsiasi evenienza, senza escludere nulla”

Lombardia. Ecco il ‘Piano straordinario Expo Salute’. Maroni: “Pronti a gestire qualsiasi evenienza, senza escludere nulla”
Il perno del Piano è una delibera approvata lo scorso marzo che ha sboccato 3,6 milioni di euro per le risorse umane destinate all'assistenza sanitaria. Rafforzati 7 presidi intorno al sito di Expo. Le farmacie potenzieranno gli orari e avranno a disposizione software per assistere i pazienti stranieri. LA SCHEDA DEL PIANO

Potenziamento dell’assistenza sanitaria con una massiccia iniezione di personale garantita dalla delibera di inizio marzo che ha sbloccato 3,6 milioni di euro (0,6 garantiti dalla Società Expo Milano 2015 Spa). E poi 31 milioni per interventi di edilizia sanitaria, 4 milioni per 87 unità a tempo determinato per le Asl, 2 milioni per rafforzare i punti di Pronto soccorso nell’area della Provincia di Milano e l’attivazione di protocolli per la gestione di emergenze di sanità pubblica. Questi gli assi fondamentali del ‘Piano Straordinario Expo Salute’ presentato all’Ospedale Sacco di Milano.
"Con questo piano – ha assicurato il presidente Roberto Maroni – il Sistema sanitario lombardo è pronto a gestire qualunque evenienza, senza escludere nulla”. L'arrivo delle attese decine di migliaia di visitatori ogni giorno non graverà sui Pronto soccorso. "Lo sforzo che abbiamo fatto – ha spiegato il governatore – è proprio questo: il piano straordinario prevede in maniera moto dettagliata tutta una serie di iniziative, perché il sistema sia in grado di affrontare qualunque situazione nel modo migliore".

Su possibili paure di bio-terrorismo, Maroni invitato e evitare facili allarmismi. "Expo – ha osservato – sarà una grande festa e una grande occasione di sviluppo economico per la Lombardia. Noi dobbiamo essere in grado di gestire ogni emergenza, ma non è detto che queste si verificheranno. Abbiamo messo in rete tutte le nostre eccellenti professionalità, calibrandole su un evento eccezionale come Expo. Sono soddisfatto del lavoro svolto e sono certo che sarà all'altezza della situazione".

"Se, come penso, verificheremo che il sistema approntato per i prossimi sei mesi funzionerà bene – ha concluso – potremo prendere spunto per migliorare ulteriormente la riforma del Sistema socio-sanitario lombardo che stiamo definendo e che vogliamo approvare entro l'estate".
Il Piano è modulato sulla base di sette principali ambiti di intervento: azioni finalizzate alla prevenzione, sorveglianza e controllo; Poliambulatorio di via Rugabella; Emergenza-Urgenza Territoriale; Potenziamento dell’accesso ai Pronto soccorso delle aziende ospedaliere di riferimento per l’area Expo; Servizi dedicati ai visitatori/lavoratori; Poli di assistenza specialistica; Servizi in farmacia.

Le risorse aggiuntive stanziate dalla delibera hanno inoltre consentito il rafforzamento di 7 presidi intorno al sito di Expo 2015: A.O. G.Salvini – PO Garbagnate e PO di Rho; A.O. L.Sacco – Milano; A.O. S.Carlo Borromeo – Milano; A.O. Ospedale Niguarda Cà Granda- Milano; Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano; A.O. Istituto Ortopedico G. Pini- Milano; A.O. di Legnano.

Coinvolte anche le farmacie della zona intorno al quartiere espositivo che potenzieranno gli orari e avranno a disposizione due software per assistere il paziente straniero. Il primo permette di risalire al farmaco italiano partendo dal nome commerciale che ha in un altro Paese. Il secondo consente di stampare le indicazioni relative a un farmaco in 15 lingue differenti".

"Siamo pronti col Piano sanitario straordinario e siamo pronti ad accogliere presso il sito70/80.000 persone al giorno, con punte di oltre 250.000 al sabato e nei festivi – ha sottolineato il vicepresidente e assessore alla Salute Mario Mantovani – "Oggi abbiamo la certezza – ha spiegato Mantovani – che col 1 maggio qualsiasi cittadino che arriverà a Milano potrà trovare quell'eccellenza di salute e sanità che noi siamo in grado di mettere in campo". In particolare il vice presidente ha ricordato che saranno "199 gli infermieri e 191 i medici che turneranno nei 3 punti di primo intervento e che il presidio di via Rugabella sarà aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 24". Il sabato e la domenica, inoltre, presso il sito, sarà attivo anche un presidio di Pediatria. "Anche sul piano delle malattie infettive siamo all'avanguardia proprio il Sacco, ad esempio, rappresenta un centro di eccellenza anche per il bio terrorismo".
 

21 Aprile 2015

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