Da Ue il via libera a “deodoranti” per olio di scarsa qualità

Da Ue il via libera a “deodoranti” per olio di scarsa qualità

Da Ue il via libera a “deodoranti” per olio di scarsa qualità
Il nuovo regolamento comunitario, in vigore dal prossimo 1° aprile, rischia di spalancare le porte dei supermercati a miscele di olii di bassa qualità trattati per eliminare i cattivi odori. Si autorizzerebbe la vendita di extravergine con un quantitativo massimo di alchil esteri pari a 150 mg/kg, un valore 5 volte superiore a quello di un extravergine di qualità.

Questa volta non è un pesce d’aprile. Entrerà in vigore il 1° aprile la normativa europea che rende di fatto legale l’aumento della quantità consentita nell’olio extravergine di oliva di alchil esteri, ossia quei composti chimici che si formano nei prodotti di scarsa qualità. Secondo gli esperti la normativa non farebbe che legalizzare la presenza nei supermercati di condimenti difettosi.
La forte differenza di prezzi, che si può facilmente riscontrare nell’acquisto di olio d’oliva nei vari punti vendita, è dovuto alla presenza di bottiglie contenenti olio extra vergine trattato per eliminare i cattivi odori, quello che viene chiamato dagli addetti ai lavori "deodorato".

Gli alchil esteri, sono quei composti che si formano in seguito a fenomeni fermentativi e degradativi delle olive e che comportano la produzione di alcol metilico ed etilico nonché la liberazione di acidi  grassi dai trigliceridi. L'elevata presenza di queste sostanze è un indicatore di scarsa qualità dell'extravergine che si impoverisce dal punto di vista nutrizionale, perdendo molte delle sue proprietà antiossidanti.
In pratica, gli alchil esteri testimoniano una non corretta conservazione dovuta a un cattivo stoccaggio della materia prima, accatastata per giorni in enormi cumuli, oppure franta dopo che è già  in atto un processo di fermentazione.

A una forte concentrazione di alchil esteri, dunque, dovrebbe corrispondere un difetto organolettico dell'olio. Difetto che non consentirebbe di definire il prodotto extravergine. A meno che non venga corretto, magari deodorato, per poi ritrovare "l'extraverginità " perduta.
Neppure il miglior chimico, però, è in grado di far sparire contemporaneamente i difetti organolettici e le loro tracce chimiche. E così gli alchil esteri diventano testimoni scomodi di ipotetiche sofisticazioni.

La nuova norma europea consentirebbe la vendita di extravergine con un quantitativo massimo di alchil esteri pari a 150 mg/kg.
Bisogna però considerare che un olio di qualità, ottenuto da olive sane spremute subito dopo la raccolta, ne contiene al massimo 10 -15 mg/kg. Un valore di 5 volte superiore, rende palese l’enorme differenza in termini qualitativi, a presunta parità di prodotto venduto.

 

25 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...

Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana
Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana

È scomparso all'età di 90 anni Raffaele Costa, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica. Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Costa si...

Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria
Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha nominato Vanessa Kerry Inviata Speciale del Direttore Generale dell’Oms per la Resilienza Sanitaria. Facendo leva sulla precedente esperienza come prima Inviata Speciale del Direttore Generale...