Malattie rare. Intervista ad Antonello Fassari: “Insieme, contro gli stereotipi” 

Malattie rare. Intervista ad Antonello Fassari: “Insieme, contro gli stereotipi” 

Malattie rare. Intervista ad Antonello Fassari: “Insieme, contro gli stereotipi” 
In occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, va in scena questa sera al Teatro Sala Umberto “Controvento” lo spettacolo che porta sul palcoscenico le storie di chi è affetto da una malattia rara. Antonello Fassari, il "Cesare Cesaroni" della nota serie TV, è uno degli artisti che ha messo il proprio talento a disposizione di questa iniziativa voluta dall’Istituto superiore di sanità.  

"Controvento" è lo spettacolo che, come ha raccontato il regista Paolo Triestino dà “spazio e corpo, e soprattutto voce a chi non ne ha”, e offre il palcoscenico a coloro ai quali spesso la scena è negata: i malati rari. 
 
 
Antonello Fassari, com’è iniziata questa “avventura”?
Spesso nella vita la casualità crea situazioni particolari, che si traducono in grandi progetti come Controvento. Il primo contatto con il mondo delle malattie rare è stato in un ristorante dove vado spesso a mangiare. Un giorno non trovo il cuoco,Yasser. Mi dicono che era assente, e lo sarebbe stato per lungo tempo, perché le sue mani si erano paralizzate a causa di una malattia rara. Il giorno dopo ricevo una telefonata dall’Istituto superiore di sanità in cui mi chiedono di partecipare a un progetto teatrale per portare in scena dei racconti sulle patologie rare. Una coincidenza incredibile, che mi ha sorpreso. Gli ho parlato immediatamente di Yasser. Morale della favola mi sono ritrovato a partecipare come attore a Controvento e la storia di Yasser si è trasformata in un racconto inserito nel libro che ha ispirato e ha dato il titolo al lavoro teatrale che va in scena questa sera. Ora Yasser deve sottoporsi a cure costosissime a base di immunoglobuline e la sua malattia non rientra tra quelle riconosciute dal Servizio sanitario quindi si trova in grandi difficoltà economiche. Spero quindi che riesca a vincere la lotta per avere accesso gratuito a questi farmaci, e naturalmente che riesca a sconfiggere la sua malattia.

Abbandoniamo i panni dell’attore, cosa ha significato per lei scoprire il mondo delle malattie rare?
Avevo sentito parlare delle malattie rare, avevo anche letto qualcosa, ma in verità ne sapevo veramente molto poco. Ho sentito quindi la necessità di informarmi per capire di più, soprattutto dopo essermi imbattuto nella storia di Yasser. La verità è che quando parliamo di sanità in generale, o nello specifico di malattie così particolari come quelle rare, andiamo avanti per stereotipi, luoghi comuni. Spesso dimentichiamo che dietro la malattia c’è una persona. Ignoriamo quali sono le difficoltà che si possono incontrare per avere una giusta diagnosi, o per potersi curare con quel farmaco così caro che non te lo puoi permettere. Soprattutto, spesso molti di noi dimenticano che prima di essere attori siamo uomini. Ecco perché ho apprezzato e sostenuto l’idea di vedere tradotto sulla scena il calvario di queste persone e delle loro famiglie. Sono fermamente convinto che portare avanti iniziative come questa sia essenziale. Il nostro compito è anche quello di fare capire al pubblico che esistono sofferenze e fragilità. Di portare sul palcoscenico storie che ti costringono a riflettere, a uscire fuori dai luoghi comuni. Con la speranza che raccontando si possa almeno iniziare a cambiare le cose.

Dal serio al faceto. Cosa direbbe Cesare Cesaroni?
"Che amarezza", naturalmente!

E.M.

28 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature
Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature

L’Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo), operativa da 40 anni, iniziamo la pubblicazione di una serie di video sui maggiori canali social per raccontare come la vita in tutte...

Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi
Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha agito contro la diffusione del fenomeno di “cosmeticoressia”, ovvero l’ossessione per la cura della pelle da parte dei minori. Lo ha fatto...

Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026
Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026

La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), il CONI e la Fondazione Milano Cortina 2026 hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione dell’attività fisica come sana abitudine quotidiana, educare fin...

Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”
Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”

Torna anche nel 2026 la campagna di sensibilizzazione contro la Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), una forma di trauma cerebrale grave e ancora troppo poco conosciuta, che può...