Lorenzin: “Il concetto di ‘cancro’ come ‘male incurabile’ appartiene al passato”
“Come ben sapete – ha proseguito – nonostante gli straordinari successi raggiunti, il cancro, resta comunque un ‘nemico’ da abbattere. I dati Istat indicano che i tumori sono la seconda causa di morte in Italia, anche se va sottolineato come nell’ultimo decennio la mortalità per cancro è diminuita. Ciò nonostante, l’incidenza è in costante incremento e ogni anno in Italia vengono diagnosticati 250mila nuovi casi. Per questa ragione dobbiamo continuare a lottare, potenziano i nostri sforzi e con essi la capacità di coordinare e sostenere l’attività di prevenzione, di ricerca e di assistenza”.
“Benché la prevenzione sia una componente essenziale – ha specificato Lorenzin – della lotta contro il cancro essa, però, deve integrarsi anche all’interno del sistema sanitario con le attività e i servizi di cura e assistenza. Abbiamo un importante obiettivo da centrare e sono certa, ci riusciremo anche grazie alle associazioni di volontariato. Mi riferisco alla presa in carico dei pazienti. La capacità di seguire l’intero percorso oncologico deve rappresentare un valore aggiunto, una risposta completa alla malattia coincidente con una cura ‘pazientecentrica’ che considera cioè il malato nella sua totalità, con tutte le sue implicazioni psicologiche e relazionali”.
“Per questa ragione – ha concluso il Ministro – voglio esprimere tutto il mio apprezzamento e ribadire la valenza delle Associazioni di volontariato in un ambito così delicato: l’attenzione e la cura mostrate quotidianamente verso chi, trovandosi in una chiara situazione di vulnerabilità, appare particolarmente meritevole di sostegno, rappresentano un vero e proprio stimolo e un vero e proprio esempio per tutti noi”.
14 Maggio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci