Emilia Romagna. A Parma un cinema a misura di autismo

Emilia Romagna. A Parma un cinema a misura di autismo

Emilia Romagna. A Parma un cinema a misura di autismo
Luci in sala non spente del tutto, suoni più bassi del solito e possibilità di girare per la sala durante la proiezione. Questi alcuni degli accorgimenti pensati per facilitare la frequentazione dei cinema da parte dei bambini e ragazzi con autismo. L’iniziativa è della Ausl e del Cinema Edison Solares Fondazione delle Arti.

Per la prima volta, a Parma, si va al cinema con le regole dell’Autism friendly. Grazie alla collaborazione tra Azienda USL e Cinema Edison Solares Fondazione delle Arti, il 23 maggio alle ore 16.30 i bambini e i ragazzi con autismo, insieme alle loro famiglie, sono invitati a recarsi al cinema per vedere il film “Le vacanze del piccolo Nicolas” in un modo “speciale”.

“Si tratta di alcuni semplici accorgimenti – spiega Marta Godio, responsabile del Centro dell’AUSL per la Diagnosi, la Cura e lo Studio dei Disturbi della Comunicazione e della Socializzazione – che però hanno una grande rilevanza per chi soffre dei disturbi dello spettro autistico. Le luci in sala non saranno spente del tutto e i suoni saranno leggermente più bassi del solito. E’ consentito muoversi liberamente nella sala, durante la proiezione ed è possibile portare cibo da casa”
.
“E’ un'iniziativa che condividiamo con entusiasmo – dichiara Michele Zanlari, responsabile programmazione del Cinema Edison – perché va nella direzione di restituire un valore anche alla cornice in cui viene proiettato il film e non solo allo spettacolo in sé. Con i multiplex si è imposto uno spazio freddo, rumoroso e per certi versi alienante, mentre la nostra attenzione al pubblico va nella direzione opposta: alzare un po' le luci e regolare l'audio per chi ne ha bisogno, ritornare alla libertà dello spettatore, sia nella scelta dei film che di un ambiente differente. Soprattutto, che persone differenti possano condividere la stessa esperienza”.
 

18 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...

L’importanza di essere referente (di AFT)
L’importanza di essere referente (di AFT)

Gentile Direttore,il confronto diretto che la nostra associazione intrattiene con l’aggregazione dei medici di base di quartiere ha progressivamente stimolato una riflessione sul ruolo del Referente di AFT (Aggregazione Funzionale...