Menopausa. Dalla Grecia un position paper sulle terapie alternative per le vampate di calore

Menopausa. Dalla Grecia un position paper sulle terapie alternative per le vampate di calore

Menopausa. Dalla Grecia un position paper sulle terapie alternative per le vampate di calore
Un team multinazionale ha analizzato una serie di studi condotti sui vari trattamenti alternativi alla terapia ormonale per le vampate di calore in menopausa. Le evidenze raccolte sono ancora scarse, ma, dicono gli autori, “per le donne che non possono o non vogliono assumere estrogeni, la strada non-ormonale ora è un’opzione realistica”.

(Reuters Health) – Un team multinazionale ha analizzato una serie di studi condotti sui vari trattamenti alternativi alla terapia ormonale per le vampate di calore in menopausa, che vanno dall’esercizio fisico, all’assunzione di antidepressivi, alla terapia comportamentale. Il team – guidato da Gesthimani Mintziori, della Aristotile University di Salonicco –ha condotto l’analisi per conto della European Menopause and Andropause Society (EMAS). Al termine dei lavori è stato redatto un position paper sulle terapie alternative agli ormoni, allo scopo di offrire alle donne un documento per stabilire  "cosa funziona o funzionerebbe meglio per loro”.

Secondo quanto riportato online da Maturitas i risultati sono stati molto contrastanti. “Comunque, per le donne che non possono o non vogliono assumere estrogeni, la strada non-ormonale ora è un’opzione realistica”, dicono gli autori della ricerca. Per quanto riguarda l’esercizio fisico, le evidenze raccolte sulla sua riduzione delle vampate di calore sono state insufficienti o contrastanti. Tuttavia, i ricercatori sostengono che sia importante provare perché potrebbe contribuire a migliorare la qualità della vita in generale e controbilanciare l’aumento del rischio di patologia cardiaca, a cui le donne vanno incontro dopo la menopausa. Anche l’evidenza relativa agli integratori o a una dieta ricca di fitoestrogeni è risultata scarsa.

Per quanto riguarda gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e di quelli della ricaptazione della serotonina e della norefinerina (SNRIs), essi si sono dimostrati efficaci nella riduzione della frequenza e della severità delle vampate di calore. Anche per il gabapentin non mancano studi che ne hanno riscontrato l’efficacia. Infine, per quanto riguarda gli interventi comportamentali, come la terapia cognitiva e l’agopuntura, l’evidenza scientifica è ancora limitata.

FONTE: Maturitas2015

Roxanne Nelson
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Roxanne Nelson

18 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...