Piemonte: inaugurato nuovo Pronto soccorso del Mauriziano

Piemonte: inaugurato nuovo Pronto soccorso del Mauriziano

Piemonte: inaugurato nuovo Pronto soccorso del Mauriziano
Una vera e propria piattaforma dell’emergenza-urgenza: sarà questo il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Mauriziano di Torino. Un investimento di 5milioni e mezzo di euro, cofinanziato da fondi statali e regionali. Il nuovo Ps è stato collocato in un’area che sfrutta gli spazi tra il vecchio Pronto Soccorso e il padiglione del blocco operatorio.

La nuova area è in collegamento funzionale e strutturale con altre aree deputate al trattamento delle urgenze, come il servizio di emodinamica, l’unità di terapia intensiva cardiologica, la rianimazione generale, la rianimazione cardiovascolare e il blocco operatorio cardiovascolare e generale. Un investimento di 5milioni e mezzo di euro, cofinanziato da fondi statali e regionali.
L’attività del Pronto Soccorso del Mauriziano ha visto, negli ultimi anni, un passaggio di circa 70mila utenti l’anno: un numero di accessi consistente, anche rispetto ai numeri degli altri DEA che operano in Piemonte. Il progetto è stato realizzato principalmente tenendo conto dei diversi percorsi e aree assistenziali, sulla base del codice di priorità clinica assegnato al paziente: un’area codici rossi, con una shock room (con due posti letto attrezzati) e un’area di terapia semi intensiva dotata di quattro postazioni per i pazienti le cui funzioni vitali sono seriamente compromesse; un’area codici gialli e verdi, dove si trovano gli ambulatori per le visite mediche e dove i pazienti saranno condotti a seconda del grado di priorità e della tipologia della patologia, nonchè della necessità di particolari interventi specialistici (endoscopia digestiva, ecografia, psichiatria e altri ancora).
L’area codici bianchi sarà invece dedicata ai casi senza alcuna urgenza clinica. A questi spazi si aggiungono, a completare la piattaforma dell’emergenza, un’area di diagnostica radiologica, due ambulatori ortopedico – traumatologici e una sala gessi. In totale l’area occupa circa 2.200 metri quadri. Inoltre, collegandosi al sito www.mauriziano.it, nella sezione in home page “Servizi al cittadino”, si potrà visualizzare in tempo reale, il numero di pazienti in attesa e in trattamento  presso il Pronto Soccorso, suddiviso per “colore” di gravità. Un’informazione utile che potrà indicare, nel caso di interventi non urgenti, le fasce orarie in cui più rapidamente potrà essere visitato.
“Il nostro impegno per una Sanità sempre più all’avanguardia  e vicina al cittadino – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota – passa anche attraverso la realizzazione di nuove strutture come questa,  della loro messa in rete, della loro organizzazione secondo criteri moderni e della loro informatizzazione”.
Per l’assessore alla Tutela della Salute e Sanità della Regione Piemonte, Caterina Ferrero “la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Mauriziano è un’ulteriore passo in avanti verso una sanità attenta alle esigenze del cittadino, anche considerando che la vecchia struttura non era più idonea a svolgere adeguatamente i delicati compiti di competenza di un moderno Pronto Soccorso, per limiti tipologici e funzionali. Si tratta inoltre di un tassello importante, nel quadro della futura riorganizzazione degli ospedali in rete e di un ulteriore miglioramento del sistema urgenze – emergenze”.
Ha commentato il commissario dell’Ospedale Mauriziano Umberto 1° di Torino, Remo Urani:  “La collocazione funzionale del nuovo Pronto Soccorso è di particolare rilievo, poiché si è giunti alla realizzazione di una “piastra dell’emergenza-urgenza”, in cui le diverse attività (il Pronto Soccorso al piano terreno, l’Area emodinamica al piano seminterrato e la UTIC al primo piano) sono organicamente connesse anche spazialmente, mediante percorsi orizzontali e verticali molto brevi. Un valore aggiunto e un personale impegno che mi auspico di poter concretizzare presto è la realizzazione di un supporto psicologico dedicato ai famigliari di chi accede al pronto soccorso a seguito di eventi di particolare gravità”.

 

04 Marzo 2011

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