Calabria. Polistena, bloccati ricoveri per mancanza di personale. Sindaci in rivolta

Calabria. Polistena, bloccati ricoveri per mancanza di personale. Sindaci in rivolta

Calabria. Polistena, bloccati ricoveri per mancanza di personale. Sindaci in rivolta
Sindaci e cittadini presiedano da ieri l’ospedale per chiedere la revoca del provvedimento. Tripodi (sindaco di Polistena): “Non si può ignorare la posizione di tutti i Sindaci della Piana per la difesa dell'ospedale di Polistena che va mantenuto nei suoi servizi e potenziato con nuovi reparti”.

È partito il presidio permanente di sindaci, associazioni e cittadini a difesa dell'ospedale di Polistena, interessato nei giorni scorsi da un provvedimento del direttore sanitario che blocca i ricoveri in alcuni reparti per mancanza di personale. Da ieri centinaia di persone si sono accampate davanti all'ingresso dell'ospedale e hanno occupato simbolicamente la direzione sanitaria dell'ospedale chiedendo che venga revocato il provvedimento, che dovrebbe partire dal primo luglio e che sarebbe stato adottato per mancanza di personale medico e paramedico. Ma le ragioni della protesta ha radici più profonde.

“Il presidio – spiega in una nota Michele Tripodi, sindaco di Polistena – nasce dalla necessità di monitorare gli sviluppi della situazione a seguito del decreto n.9 del Commissario Scura che prevede, dopo la costruzione del nuovo ospedale di Palmi, la chiusura di tutti gli altri ospedali della Piana compreso quello di Polistena, unico ospedale che attualmente garantisce nella piana i Livelli Essenziali di Assistenza”. A questo si unisce la disposizione del Direttore Sanitario dell'ospedale ha disposto dal 1° luglio il blocco dei ricoveri in cinque reparti, “cosa da evitare assolutamente e scongiurare in modo categorico”.

Secondo Tripodi, “non si può non tenere conto della posizione di tutti i Sindaci della Piana (vedi documento a fondo pagina) che nella riunione del 23 giugno hanno unanimemente stabilito di sostenere la mobilitazione a difesa e per il potenziamento dell'ospedale di Polistena che va mantenuto nei suoi servizi e potenziato con l'istituzione dei nuovi reparti stabiliti dalle linee guida del Ministero della Salute. Insieme a quella dei Sindaci dell'Assemblea "Città degli Ulivi" registriamo anche la successiva posizione del Sindaco di Palmi e di altri esponenti politici ed istituzionali palmesi che hanno espresso sostegno e solidarietà ai contenuti della mobilitazione in corso. Tutto ciò non può essere ignorato dal Commissario Massimo Scura e soprattutto dal Presidente della Regione Mario Oliverio, che debbono prendere atto della volontà del Sindaci e del territorio e rettificare le scelte sbagliate compiute sinora”.

DOCUMENTO DELL'ASSEMBLEA DEI SINDACI DELLA PIANA SULLE PROBLEMATICHE DELLA SANITA'

L'Assemblea "Città degli Ulivi" dei sindaci della Piana di Gioia Tauro, riunitasi in data odierna a Melicucco, in merito alle problematiche relative alla sanità della Piana ed a seguito di ampio dibattito, così si è pronunciata all'unanimità:

1) si rende necessaria la revoca del decreto n. 9 de 2 Aprile a firma del Commissario Scura ed in particolare lo stralcio della parte che concepisce la costruzione di un nuovo ospedale a Palmi, quale sostitutiva di tutti gli ospedali esistenti. La nuova struttura ospedaliera di Palmi, non potrà rappresentare l'unico presidio di riferimento ma solo una necessaria ed utile integrazione degli attuali servizi sanitari nella Piana di gioia Tauro;

2) occorre pertanto l'immediato potenziamento di tutte le strutture ospedaliere esistenti ed operative nella Piana di Gioia Tauro con lo sblocco degli investimenti strutturali previsti;

3) si garantisce la partecipazione al presidio di vigilanza convocato per lunedì 29 giugno alle ore 10 dinanzi all'ospedale di Polistena, per dare pieno sostegno alle iniziative assunte, ed a qualunque altra si assumerà analogamente per altre strutture sanitarie, nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale di Polistena contro la chiusura del presidio ospedaliero e per un suo potenziamento;

4) si elaborerà nei prossimi giorni attraverso la valutazione di un'apposita commissione di sindaci, una proposta complessiva che parta dalle reali esigenze del territorio in grado di disegnare il futuro e le prospettive della Sanità della Piana di Tauro.

Melicucco 23/06/2015

Firmato i sindaci presenti dei comuni:
Anoia, Candidoni, Cinquefrondi, Cittanova,galatro, Gioia Tauro, Laureana di Borrello, Maropati, Melicucca, Melicucco, Oppido Mamertina, Polistena, San Giorgio Morgeto, San Pietro di Carità, San Procopio, Sant'eufemia d'Aspromonte, Scido, Seminara, Serrata, Terranova Sappo Minulio.

30 Giugno 2015

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