Lazio. Anaao Assomed: “Regione apra tavolo tecnico per valutare nuovo assetto delle Asl”

Lazio. Anaao Assomed: “Regione apra tavolo tecnico per valutare nuovo assetto delle Asl”

Lazio. Anaao Assomed: “Regione apra tavolo tecnico per valutare nuovo assetto delle Asl”
E' in corso una riorganizzazione delle aziende sanitarie capitoline, ma il segretario regionele dei medici dirigenti, Guido Coen, avverte: “Non vogliamo ripetere gli errori di altre regioni che stanno tornando indietro ed in ogni caso non possiamo condividere fusioni decise a tavolino, non analizzate nei contesti, ed inoltre non condivise con le forze sociali”.

“Il riazzonamento delle Asl romane deve fondarsi su un’accurata programmazione assistenziale, su una revisione organizzativa compatibile, su un riassetto accettabile dei territori”. E’ la posizione espressa da Guido Coen, segretario del Lazio per l’Anaoo-Assomed in merito alle ipotesi di riassetto organizzativo delle aziende capitoline.

“Non vogliamo ripetere gli errori di altre regioni – avverte – che stanno tornando indietro ed in ogni caso non possiamo condividere fusioni decise a tavolino, non analizzate nei contesti, ed inoltre non condivise con le forze sociali”. Anche perché, ammonisce Coen, “si rischia di mettere realmente a repentaglio la salute di milioni di cittadini e si rischia di mettere a rischio l’attività professionale di svariate migliaia di operatori”.

Il segretario regionale dei medici dirigenti ricorda che “abbiamo già pagato un prezzo altissimo negli Atti Aziendali dove sono state soppresse migliaia di strutture e non tollereremo altri tagli. In altre parole le fusioni non possono automaticamente comportare il dimezzamento delle infrastrutture”.
Si chiede quindi alla Regione “di aprire con la massima urgenza un Tavolo tecnico di confronto che esamini i vari aspetti e trovi soluzioni accettabili soprattutto a garanzia dei cittadini della nostra Regione” conclude Coen.
 

04 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...

Asl Roma 3. Nasce il Punto di Accesso e di Continuità di Cura Oncologica (Paco)
Asl Roma 3. Nasce il Punto di Accesso e di Continuità di Cura Oncologica (Paco)

Nasce Paco, il Punto Oncologico di Accesso e Continuità di Cura servizio della ASL Roma 3 attivo all’interno dell'Ospedale G.B. Grassi di Ostia con l’obiettivo seguire il paziente oncologico dalla...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno. Attivo il reparto di degenza nefrologica
Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno. Attivo il reparto di degenza nefrologica

E’ attivo da domenica 1 febbraio il reparto di degenza nefrologica presso la UOS Dialisi degli Ospedali Riuniti di Anzio – Nettuno. Il nuovo reparto fa parte della UOC Aziendale...