Liguria. Corte Conti: “Bilancio Regione ok, ma 103 milioni a passivo legati ad Arte e sanità”

Liguria. Corte Conti: “Bilancio Regione ok, ma 103 milioni a passivo legati ad Arte e sanità”

Liguria. Corte Conti: “Bilancio Regione ok, ma 103 milioni a passivo legati ad Arte e sanità”
Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha commentato i rilievi della Corte dei Conti affermando che “stiamo lavorando a 360 gradi su una ristrutturazione della sanità, sul costo, sui servizi, sulle strutture”.

La sezione di Controllo della Corte Conti della Liguria ha parificato il bilancio 2014 della Regione, con alcune esclusioni, così come richiesto dal procuratore regionale. Ad essere esclusi sono stati i 103 milioni legati all'operazione Arte e alla vendita degli immobili della sanità, che devono essere iscritti nel bilancio della Regione alla voce passività, in quanto – spiegano i giudici contabili – sono da considerarsi indebitamento.

Esclusi dalla parifica anche gli oltre 25 milioni, discendenti dal saldo differenziale dei flussi finanziari, generati dai derivati. Infatti, per la sezione di controllo, i flussi finanziari dei contratti derivati in corso destinati alla copertura di spese correnti, costituisce “un'operazione irregolare, in quanto potenzialmente pregiudizievole degli equilibri di bilancio". Nel fondo rischi dell'esercizio finanziario dello scorso anno, erano stati collocati 17 milioni e mezzo, a fronte dei flussi complessi di oltre 43 milioni. Per i giudici contabili, la Regione deve accantonare ulteriori 25 milioni mezzo.

Tra i rilievi fatti, ed esclusi dalla parifica, anche le somme riportate a titolo di residui attivi, per oltre 1 milione, in conseguenza della mancata rendicontazione delle spese della gestione economale.

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, commentando l'esito della parifica del bilancio 2014 da parte della Sezione di Controllo della Corte dei Conti della Liguria ha sottolineato come "la Corte dei Conti abbia evidenziato criticità al bilancio 2014 che già conoscevamo". Per il neo presidente "la reale criticità è quella legata ad Arte e alla vendita degli immobili, situazione che
conosciamo bene e deve essere affrontata subito. Per quanto riguarda i derivati, invece,si tratta di valutazioni prudenziali che i giudici devono fare. I problemi sollevati sono gli stessi dello scorso anno, ma sono stati già tutti affrontati da questa nuova giunta, che sta lavorando a trovare soluzioni rapide e concrete".

Quanto alla Sanità, “stiamo lavorando a 360 gradi su una ristrutturazione della sanità – commenta Toti – sul costo, sui servizi, sulle strutture. Anche in questo caso, siamo consapevoli dei problemi e stiamo lavorando attivamente”.
 

24 Luglio 2015

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