Abruzzo. Ecco la ricetta del Partito democratico per la sanità regionale

Abruzzo. Ecco la ricetta del Partito democratico per la sanità regionale

Abruzzo. Ecco la ricetta del Partito democratico per la sanità regionale
Assistenza territoriale quale pilastro, riqualificazione della rete ospedaliera sui fattori della sicurezza, efficienza e qualità e implementazione di una nuova architettura istituzionale dove il cittadino sia al centro del nuovo sistema. Questi i principali punti del piano sottoscritto dai circoli regionali del Pd. IL DOCUMENTO

“Oggi abbiamo compiuto un primo importante passo: tutto il Partito Democratico abruzzese ha condiviso e sottoscritto le linee guida per il ‘Piano di riqualificazione sanitaria’ ed è nostro dovere andare avanti sulla strada delle riforme per assicurare ai cittadini una sanità sana che punti all’eccellenza”. Con queste parole il segretario regionale del Pd Abruzzo, Marco Rapino, ha commentato l’approvazione del primo documento sulla sanità sottoscritto dalla sua segreteria e condiviso con il resto della dirigenza del PD Abruzzo.

"Con il PD cambia la sanità abruzzese” è il titolo del documento che, come obiettivi principali, vede la realizzazione di un’assistenza territoriale quale pilastro della sanità del futuro, la riqualificazione della rete ospedaliera sui fattori della sicurezza, efficienza e qualità e l’implementazione di una nuova architettura istituzionale dove il cittadino è al centro del nuovo sistema. Questa, in particolare, la ricetta del Pd abruzzese per la sanità regionale:

* un forte investimento sull’Assistenza Domiciliare puntando ad uno spostamento delle cure il più vicino possibile al cittadino;

* una rete ospedaliera che sia in grado di promuovere la concentrazione delle specialità favorendo la qualità, stabilire un rapporto di collaborazione trasparente con la sanità privata e attivare percorsi integrati post ricovero del paziente;

* individuazione di “Aree Territoriali” (AT) con bacino di utenza di 150-200 mila abitanti per garantire una rispondenza del Servizio Sanitario Regionale con le esigenze del paziente;

* accentramento a livello sovra aziendale delle funzioni no core (ciclo attivo/passivo, paghe e stipendi, sistemi informativi, etc.), della definizione di protocolli standardizzati, degli obiettivi di risultato quali-quantitativi, delle funzioni strategiche;

* coinvolgimento delle Università nella gestione delle risorse umane.

All’assemblea che ha votato il documento era presente anche l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, che ha voluto ringraziare Rapino e la Segreteria del PD “per l’ottimo lavoro svolto. Oggi – ha dichiarato Paolucci –, poniamo oggi le basi per garantire la sanità di oggi e di domani con al centro il cittadino. E questo avviene con il ruolo fondamentale della comunità politica costituita dai nostri circoli, che sono la nostra forza sul territorio. Il profilo della riforma deliberata dai circoli consente una rivoluzione. Ci lasciamo alle spalle un’offerta ospedaliera frammentata e con poche eccellenze e poniamo le basi per la sanità del futuro, sostenibile e di qualità”.

05 Agosto 2015

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