Bilanci regionali e pagamenti imprese. Il Consiglio della Basilicata interroga la Giunta

Bilanci regionali e pagamenti imprese. Il Consiglio della Basilicata interroga la Giunta

Bilanci regionali e pagamenti imprese. Il Consiglio della Basilicata interroga la Giunta
Il consigliere regionale di Lb-Fdi, Gianni Rosa, chiede al presidente Marcello Pittella di fare luce sul bilancio della Regione. “Ci dica se è immune dai difetti di quello piemontese. I nostri dubbi sulla regolarità ai principi contabili del Bilancio pluriennale della Regione Basilicata permangono”.

Una interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta della Basilicata, Marcello Pittella, affinché già nel primo Consiglio previsto nel mese di settembre spieghi “se anche la Regione Basilicata ha attinto a tale fondo e, in caso affermativo, se ha utilizzato quelle risorse secondo legge o per finanziare nuova spesa corrente”. A presentarla il capogruppo di Lb-Fdi in Consiglio Regionale, Gianni Rosa, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il bilancio 2013 del Piemonte e le ipotesi di irregolarità in altri bilanci regionali per l’utilizzo improprio del fondo nazionale destinato al pagamento dei debiti arretrati della Pubblica amministrazione.

“I 26 miliardi stanziati dallo Stato per permettere alle Regioni di pagare i debiti arretrati della Pubblica amministrazione – afferma Rosa in una nota diffusa dal Consiglio – per il biennio 2013/2014 erano vincolati ad un preciso scopo. Molti governi regionali, pare, abbiano pensato bene di utilizzarli in altro modo. Già in fase di approvazione dell'assestamento 2015 abbiamo denunciato come ad una serie di voci ‘vincolate da leggi regionali’ che componevano l’avanzo di amministrazione è stata cambiata la destinazione. I nostri dubbi – aggiunge l’esponente di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale – sulla regolarità ai principi contabili del Bilancio pluriennale della Regione Basilicata permangono, difatti lo stesso è stato modificato rispetto ad ‘esigenze politiche’ a mezzo di una serie di operazioni che hanno spostato, nel triennio 2015/2017, le risorse da un capitolo all'altro fino alla loro completa cancellazione”.

“La tegola della Corte Costituzionale – conclude Rosa – mette a rischio i bilanci di molte Regioni, speriamo non della nostra. In caso contrario, le conseguenze potrebbero essere pesantissime”.
 

26 Agosto 2015

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