Ddl concorrenza. Parafarmacie: “Sistema distribuzione farmaco anomalo e anacronistico”

Ddl concorrenza. Parafarmacie: “Sistema distribuzione farmaco anomalo e anacronistico”

Ddl concorrenza. Parafarmacie: “Sistema distribuzione farmaco anomalo e anacronistico”
Così il presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie, Davide Gullotta, interviene sul provvedimento. "Apprezziamo l'impegno di Gelli di farsi carico della questione dei farmacisti titolari di parafarmacie, ma l'azione del Governo non può prescindere da una riflessione sulle troppe anomalie presenti nel sistema di distribuzione del farmaco".

"Il vero collo di bottiglia del nostro sistema di distribuzione del farmaco è la condizione di accesso alla professione: ogni analisi, dichiarazione, voto o progetto di legge non può prescindere dal prendere in considerazione l'assurdità di un sistema che da più di cento anni non consente ai farmacisti italiani di esercitare liberamente il proprio diritto alla professione". E' quanto dichiara il presidente della Federazione nazionale Parafarmacie italiane, Davide Gullotta.
 
"Nella maggior parte dei paesi europei la professione di Farmacista è libera – precisa Gullotta -. Solamente nel nostro Paese la condizione di accesso è basata su criteri di censo ed ereditarietà: apprezziamo fortemente l'impegno del responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli, di farsi carico della questione dei Farmacisti titolari di Parafarmacia, tuttavia ogni intervento futuro non può prescindere da questa riflessione. Il sistema italiano di distribuzione del farmaco presenta troppe anomalie: ad esempio è altrettanto vergognoso che un concorso per sedi farmaceutiche duri 20 anni così come è accaduto in Sicilia. I Farmacisti che hanno investito nella propria professione non possono continuare ad essere ignorati – conclude Gullotta -. Non è più ammissibile aspettare ad oltranza". 

29 Settembre 2015

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