Scotto (Sel): “Nessun aumento di risorse, mancano all’appello 4 mld. Sanità vera emergenza non Tasi”
"Quei 4 miliardi in meno, prosegue il capogruppo di Sel, significano meno prestazioni, aumento dei ticket e maggiori tempi di attesa. Per fare una Tac nel pubblico si paga un ticket di 65 euro con 74 giorni di attesa, mentre nel privato il costo è maggiore ma si attendono solo 5 giorni. In questo modo si stanno spingendo i cittadini verso il privato. Il provvedimento sulle prescrizioni che Renzi dice di essere disposto a cambiare, continua Scotto, rischia di trasformare i medici in burocrati e i pazienti in sudditi. Lo vedremo in Parlamento, ma oggi nel nostro Paese l’Istat ci dice che oltre il 10 per cento dei cittadini non si cura più. Questa è la vera emergenza nazionale, non quella di togliere la Tasi per tutti, anche a chi vive a piazza Navona", conclude Scotto.
30 Settembre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

CCNL 2025/2027: La grande delusione dei dirigenti sanitari non medici

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no