Riforma sanità. Stocker incontra pazienti e partner sociali: “Confronto positivo”

Riforma sanità. Stocker incontra pazienti e partner sociali: “Confronto positivo”

Riforma sanità. Stocker incontra pazienti e partner sociali: “Confronto positivo”
I rappresentanti dei pazienti e dei partern sociali hanno chiesto una riforma che dia maggior importanza al tema della prevenzione e che sia in grado di garantire una sanità con un'offerta qualitativamente elevata e presente su tutto il territorio provinciale.

"Si è trattato di un incontro molto positivo e proficuo nel quale i rappresentanti dei partner sociali e delle organizzazioni dei pazienti hanno espresso il loro sostegno al processo di riordino del sistema sanitario provinciale ed alla riforma della legge provinciale nr.7/2001” Così l'assessore alla sanità della Pa di Bolzano, Martha Stocker, ha commentato l’incontro sul processo di partecipazione al riordino del servizio sanitario provinciale svolto ieri a Palazzo Widmann. “Tra le varie proposte che abbiamo sottoposto alla loro attenzione i rappresentanti presenti all'incontro hanno espresso la loro preferenza per una riforma che dia maggior importanza al tema della prevenzione e che sia in grado di garantire una sanità con un'offerta qualitativamente elevata e presente su tutto il territorio provinciale”, ha spiegato Stocker.

Secondo l’assessore, “i nostri interlocutori hanno compreso l'importanza di portare avanti questa riforma ed hanno chiare le sfide che ci attendono. Prima tra tutte l'aumento delle malattie croniche e dei malati non autosufficienti".

Analoghi concetti sono stati ribaditi dal direttore di Dipartimento, Michael Mayr, e dal direttore generale dell'Azienda sanitaria, Thomas Schael. “Per il direttore di Dipartimento – riferisce una nota della Giunta – nel corso dell'incontro è stato posto in particolare l'accento sull'esigenza di un'assistenza unificata a livello provinciale con un elevato profilo qualitativo, mentre per il direttore dell''Azienda è stata nuovamente rimarcata la necessità di avere un quadro chiaro in merito alle rispettive competenze, in sostanza "Chi è competente per che cosa". Secondo Thomas Schael è inoltre fondamentale che la legge, sulla cui necessità di realizzazione tutti si sono trovati d'accordo, sia approvata prima possibile dai competenti organismi politici per passare quindi alla sua concreta attuazione pratica”.
 

01 Ottobre 2015

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