Certificati on line. Troise: “Pronto soccorso sotto pressione”

Certificati on line. Troise: “Pronto soccorso sotto pressione”

Certificati on line. Troise: “Pronto soccorso sotto pressione”
È questo l’allarme lanciato dell’Anaao Assomed. Il sistema informatico non è in grado di sopportare l’enorme flusso di dati, i disservizi sono quotidiani ed è impossibile utilizzare il sistema negli ospedali. Così aumenta la “pressione” sui Pronto Soccorso con allungamento dei tempi di attesa e un aumento dei contenziosi con i cittadini. Il sindacato invoca quindi l’intervento delle Regioni.

“Quanto paventato dall’Anaao Assomed riguardo alle conseguenze dell’introduzione ‘forzata’ della trasmissione telematica dei certificati di malattia, si sta palesando in tutta la sua gravità nei Pronto Soccorso degli ospedali italiani. Le recenti prese di posizioni di molti Dg e di Regioni del nord Italia, proprio dove secondo la commissione tecnica la procedura avrebbe dovuto aver raggiunto elevati livelli di funzionalità, fanno riflettere sull’effettivo stato delle cose. È diventato palese che il sistema informatico non è in grado di sopportare l’enorme flusso di dati tanto che vengono segnalati quotidianamente gravi disservizi ed impossibilità di utilizzare il sistema dagli ospedali di tutto il Paese. Allo stesso tempo sta aumentando la ‘pressione’ sui Pronto Soccorso a fini puramente amministrativi con allungamento dei tempi di attesa ed aumento dei contenziosi con i cittadini”.  Per Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed la situazione che si sta determinando con l’introduzione dell’invio telematico è allarmante: “Non giovano i toni trionfalistici dei messaggi inviati dal Ministro della Funzione Pubblica e soprattutto dall’ultima circolare (n. 4-2011) che induce gli utenti a “pretendere” l’invio telematico malgrado i Pronto Soccorso non siano, nella stragrande maggioranza, ancora in grado di assicurare tale servizio o possano cimentarsi solo distogliendo molto tempo all’attività assistenziale”.
In condizioni di cronico congestionamento delle strutture, con tempi d’attesa sempre più lunghi, carenze di organico che costringono a turni massacranti, locali trasformati in corsie con barelle al posto dei letti, i medici di PS devono oggi far fronte anche alle richieste, peraltro legittime, di ottenere l’invio telematico delle certificazioni. Tutto ciò a scapito dei bisogni sanitari degli utenti.
“Abbiamo più volte sostenuto che, nel rispetto del codice deontologico, le certificazioni non devono determinare alcuna ricaduta negativa sui livelli assistenziali – ha aggiunto Troise – e che occorre ripensare ruoli e compiti del Pronto Soccorso individuando strategie alternative fino alle autocertificazioni per malattie di breve durata. I fatti dimostrano che non si tratta solo di difendere i medici dalla minaccia, peraltro inconsistente per riconoscimento delle stesse Regioni, di sanzioni, quanto di affrontare le ripercussioni sui tempi di cura ed assistenza in condizioni di emergenza e urgenza che il nuovo sistema comporta. Purtroppo il Ministro Brunetta ha pensato che “stemperare” i toni sulle sanzioni fosse l’unico obiettivo delle nostre motivate proteste a fronte di una marcia a tappe forzate per la certificazione on line”.
Per l’Anaao ora tocca alle Regioni intervenire per evitare che la rete deputata ad assistere i cittadini in condizioni di urgenza clinica non rimanga travolta da una anomala onda amministrativa con un rapporto costi-benefici negativo per cittadini ed operatori.

06 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo
Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo

Si è aperto oggi, nella sede dell’Aran, il tavolo negoziale con i sindacati rappresentativi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027,...

Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio
Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio

La telemedicina si conferma una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, che consolida il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Grazie alla capillarità sul territorio, le...

Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”
Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”

Uno spazio istituzionale pensato come luogo di confronto tra salute, cultura e società, destinato a ospitare eventi, incontri e iniziative rivolte al pubblico. La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...