Il “Premio Pace” va ai giornalisti D’Amico e Giorgi

Il “Premio Pace” va ai giornalisti D’Amico e Giorgi

Il “Premio Pace” va ai giornalisti D’Amico e Giorgi
Il riconoscimento è stato assegnato nella cerimonia inaugurale del XVII Congresso nazionale Aiom. Il conduttore di Rainews24 e il caposervizio della redazione salute dell’Agi sono stati scelti dagli oncologi italiani per il rigore e la chiarezza nella divulgazione scientifica.

Gerardo D’Amico, vice caporedattore e conduttore di Rainews24 e responsabile del settore salute e sanità del canale all news della Rai, e Paolo Giorgi, caposervizio della redazione salute dell’Agenzia giornalistica Italia (Agi), sono i vincitori della quattordicesima edizione del premio giornalistico “Giovanni Maria Pace” per la divulgazione scientifica. Il prestigioso riconoscimento è indetto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) per ricordare il collega di Repubblica scomparso nel 2002 a causa di un tumore. Il premio è stato consegnato ieri durante la cerimonia di apertura del XVII Congresso nazionale Aiom, in corso fino al 25 ottobre a Roma.
 
La giuria, presieduta dal direttore di Repubblica Ezio Mauro, ha scelto Gerardo D’Amico, perché, come recita la motivazione, “ha la capacità di trattare con linguaggio semplice e chiaro, comprensibile per tutti, anche i più complessi temi medico-scientifici. È questa infatti la ricetta del perfetto divulgatore televisivo. Gerardo ha dimostrato di aver assimilato e saputo rinnovare la lezione di grandi maestri e colleghi. Con la sua vasta esperienza professionale ha affrontato a fondo anche le problematiche sociali, della solidarietà e dell’assistenza. Temi che in sanità stanno diventando sempre più importanti”.
 
Paolo Giorgi ha ottenuto il riconoscimento perché “rappresenta un riferimento per chiunque in redazione debba affrontare quotidianamente il problema del controllo, della verifica e dell’approfondimento di fonti e notizie. Nel mercato globale dell’informazione il ruolo delle agenzie di stampa è nevralgico. Rigore scientifico e impegno quotidiano nella divulgazione dei temi più importanti della sanità sono le principali caratteristiche che contraddistinguono il suo lavoro”.

Il premio Pace, intitolato al fondatore del giornalismo scientifico in Italia, è divenuto uno dei riconoscimenti più ambiti per le firme dell’informazione sulla salute e medicina nel nostro Paese. 

25 Ottobre 2015

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