Milano. Semaforo verde per il progetto del nuovo Policlinico. Il complesso sarà pronto in 8 anni

Milano. Semaforo verde per il progetto del nuovo Policlinico. Il complesso sarà pronto in 8 anni

Milano. Semaforo verde per il progetto del nuovo Policlinico. Il complesso sarà pronto in 8 anni
Siglato il secondo Atto Integrativo all'Accordo di Programma che consentirà di completare gli interventi di riqualificazione e di riorganizzazione. Con l’allargamento della collaborazione all’Università Statale, che entra per la prima volta nell’accordo di programma, si apre la strada alla nascita nel centro di Milano di un nuovo campus medico e universitario.

Firmato oggi il secondo Atto Integrativo all'Accordo di Programma per la riorganizzazione funzionale della Fondazione Irccs Ca' Granda Policlinico di Milano. Il documento, siglato da Ministero della Salute, Regione Lombardia, Comune di Milano, Policlinico e, per la prima volta, dall'Università Statale di Milano, è finalizzato a completare la realizzazione del Nuovo Ospedale, la cui sfida è quella di sostituire con una struttura nuova, moderna ed efficiente la vecchia disposizione a padiglioni, il tutto senza intaccare l'attività sanitaria quotidiana.

Questo nuovo Atto Integrativo ha lo scopo di permettere il completamento degli interventi di riqualificazione strutturale e di riorganizzazione funzionale già previsti dall’Accordo di Programma del 2000, adeguandone i contenuti ai cambiamenti avvenuti negli ultimi anni: ad esempio il contesto epidemiologico, la programmazione sanitaria regionale e nazionale, gli standard nelle terapie e nelle cure, e l'aumentata centralità del collegamento tra clinica, ricerca e alta formazione.

L’ingresso dell’Università Statale nell’Accordo di Programma, con la previsione contenuta nell’accordo di nuovi spazi per i laboratori e la didattica, apre la strada alla nascita nel centro di Milano di un nuovo campus medico e universitario che unirà il Policlinico, primo e storico polo per la formazione medica della Statale, all’antica Ca' Granda, sede delle facoltà umanistiche dell'Ateneo. Ipotesi significativa di questo progetto è quella di condividere con l'Università Statale gli spazi di via Pace per adibirli a laboratori, didattica e housing, in vista del miglioramento delle strutture e della logistica a disposizione della formazione di studenti e specializzandi di Medicina.

L'Ospedale Maggiore Policlinico è nato nel 1456, e per oltre cinque secoli la sua attività sanitaria si è svolta nell'edificio tra via Festa del Perdono e via Francesco Sforza, dove oggi è ospitata l'Università Statale. Nel 1875 i suoi amministratori cominciarono a progettare e a realizzare una struttura a padiglioni, la più avanzata secondo gli standard dell'epoca, negli spazi tra via Sforza e via Pace, dove l'Ospedale si trova tuttora. Oggi però questa frammentazione comporta diversi problemi: ad esempio la difficoltà di condividere personale e attrezzature tra un reparto e l'altro, o il problema del trasporto di un malato all'interno delle diverse aree. Per questo il Nuovo Ospedale sarà una struttura monoblocco, con servizi e funzioni totalmente integrati con i padiglioni esistenti. Un'opera non facile, sia perché il Policlinico è l'ospedale più grande e complesso nel cuore di Milano, sia perché è necessario procedere con i lavori senza alcuna interruzione dell'assistenza sanitaria e della ricerca scientifica, minimizzando il più possibile i disagi per i pazienti.

Il percorso per ammodernare il Policlinico è cominciato nel 2000, quando è stato siglato uno specifico Accordo di Programma (aggiornato poi nel dicembre 2004) tra Ministero della Salute, Regione Lombardia, Comune di Milano, Policlinico e Istituti Clinici di Perfezionamento (Icp). Nel 2007 è stato bandito un concorso per realizzare la nuova struttura, poi aggiudicato dalla Associazione Temporanea d'Imprese (ATI) guidata da Techint S.p.A.. Nel settembre 2008 è iniziata la progettazione preliminare, consegnata nel giugno 2009, per arrivare nel 2010 al progetto definitivo.

Tra il 2010 e il 2011 si sono svolte le procedure per le necessarie autorizzazioni, le gare di appalto per la demolizione delle vecchie strutture e la costruzione di quelle nuove, e la progettazione esecutiva del Nuovo Ospedale. Successivamente sono state avviate le demolizioni di alcuni vecchi Padiglioni e le operazioni di bonifica necessarie alla nuova costruzione; si è completata la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso, si sono effettuati diversi lavori di restauro e ammodernamento sui Padiglioni restanti, ed è stato costruito il nuovo Padiglione Invernizzi – Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM). Il Policlinico ha inoltre istituito un Fondo di Social Housing per valorizzare il proprio patrimonio immobiliare, dal quale ricavare i fondi per auto-finanziare la nuova struttura.

Il costo stimato per la realizzazione del Nuovo Ospedale è di 266 milioni di euro. Di questi, 36 milioni provengono da un finanziamento da parte del Ministero della Salute, e 30 milioni di euro dalla Regione Lombardia come contributo straordinario per la realizzazione dell'opera. I restanti 200 milioni provengono invece dal Fondo di Social Housing dello stesso Ospedale: attualmente sono stati recuperati 105 milioni di euro grazie alla vendita di quote del Fondo a Cassa Depositi e Prestiti; i restanti 95 milioni saranno recuperati dalla progressiva valorizzazione del patrimonio immobiliare.

Il progetto del monoblocco prevede la realizzazione di due Poli: quello medico, che conterrà le specialità di area medica, dei laboratori centralizzati per l'intero ospedale e l'area ambulatoriale; e quello materno-infantile, che disporrà dell'area pediatrica, di quella ostetrico-ginecologica, e di un'area ambulatoriale e diagnostica dedicata. Gli interventi previsti, secondo quanto concordato nel nuovo Atto Integrativo, dovranno essere completati entro 8 anni.
 

12 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Medici stranieri. Anelli (Fnomceo): “Da Tar Lombardia ‘sentenza pilota’, verifica dei titoli sia sostanziale anche da parte delle Regioni”
Medici stranieri. Anelli (Fnomceo): “Da Tar Lombardia ‘sentenza pilota’, verifica dei titoli sia sostanziale anche da parte delle Regioni”

È passata in giudicato la sentenza 2941/2025 del Tar Lombardia, che, in risposta a un ricorso della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, bocciava...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...

Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln
Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln

Al Tavolo di Monitoraggio sulla sanità si conferma il trend positivo per l’Abruzzo. Rispettato l’impegno con i Ministeri sul contenimento sotto gli 85 milioni; sbloccate premialità per migliorare la liquidità...