Smi: no alle ambulanze con infermieri e senza medici

Smi: no alle ambulanze con infermieri e senza medici

Smi: no alle ambulanze con infermieri e senza medici
Secondo il Sindacato a gestire i codici rossi delle ambulanze con a bordo solo gli infemieri sono spesso i medici di Continuità Assistenziale. “Un uso improprio dei medici di questo settore” che, “peraltro, in quelle situazioni non godono neanche di copertura assicurativa”.

Sia ripristinata la non sostituibilità del medico di 118 con quello di Continuità Assistenziale e l'importanza della presenza del medico del 118 nelle ambulanze. A chiederlo sono i comitati nazionali di settore Continuità Assistenziale ed Emergenza Sanitaria Territoriale (118) del Sindacato dei medici italiani (Smi), che in una nota congiunta sottolineano le criticità della rete territoriale e ospedaliera. “Siamo preoccupati dalla scelta di molte Regioni d'Italia di aumentare le ambulanze non medicalizzate (cioè senza medico)- afferma Pina Onotri , responsabile nazionale Smi Continuità assistenziale –  ma anche dalla carenze di organico nel 118. Sempre più spesso, infatti, i codici rossi vengono gestiti dai medici di Continuità Assistenziale, a supporto di ambulanze con soli infermieri a bordo. E’ bene ricordare che questo è un uso improprio dei medici di questo settore, che invece hanno una funzione chiara nel contesto delle cure primarie, assicurando prestazioni non differibili, in sostituzione del medico di famiglia quando questi non lavora e cioè la notte i festivi e i prefestivi. Ricordiamo – aggiunge Onotri – che i medici di Continuità Assistenziale che, per gioco forza , sono costretti ‘a salire’ sulle ambulanze per non abbandonare il paziente in condizioni critiche, non godono neanche di copertura assicurativa”.
 
D’altro canto, sottolinea Fabiola Fini, responsabile nazionale 118 settore convenzionato dell'emergenza-urgenza, “l’Emergenza Sanitaria Territoriale ha una formazione e un aggiornamento diverso” e “confondere i due ruoli può diventare pericoloso per il paziente, che riceve una risposta non congrua al bisogno del momento ed espone i colleghi di continuità assistenziale a rischi di natura medico legale”.
Ma il vero nodo è anche un altro per lo Smi: “E' necessaria una più generale implementazione della rete territoriale –  continua Fini – al fine di dare garanzie del cittadino, anche in relazione anche alla riorganizzazione/chiusura di molti ospedali. Anche in questa ottica non è accettabile che nelle ambulanze non siano presenti i medici” .
La responsabile nazionale del 118, poi, interviene su un altro tema caldo: “E’ indispensabile ridurre l'esternalizzazione del servizio, effettuato da alcune regioni”, ma anche “implementare la trasformazione dei contratti ‘anomali’ presenti  sul territorio nazionale nel settore 118, riconducendoli tutti ad un unico rapporto di lavoro, anche di tipo parasubordinato. Anche così si contribuisce a migliorare il servizio che si offre al cittadino”.
 

15 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....